Acari – Giampaolo G. Rugo | Neo Edizioni

Acari è il primo libro di Giampaolo G. Rugo, Neo edizioni, ed è un libro di racconti… un bellissimo libro di racconti tra loro meravigliosamente collegati!

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Collegati dalle interazioni dei relativi protagonisti, a Roma in un tempo che abbraccia gli ultimi 40 anni, ma anche dal modo con cui ci vengono raccontati frammenti della loro vita, che fotografando singole situazioni ci lasciano l’idea di conoscerli ben oltre.

Acari inizia presentandoci la donna più vecchia del mondo (128 anni) di una lucidità e cinismo disarmanti e assolutamente invidiabili, che festeggia l’ennesimo compleanno in diretta tv, fingendo di essere la rincoglionita che tutti si aspettano.

E a pagina quindici avevo già il mio nuovo “mito di carta” di cui essere affascinata e da cui non volevo distaccarmi.

Non ho compreso subito i legami che ci sarebbero stati e neanche sapevo che quasi ad ogni capitolo avrei provato gli stessi sentimenti d’affezione per i protagonisti.

C’è Claudia, ex modella che fa dimostrazioni casa per casa per vendere aspirapolveri, Gimbo il disabile stanco di essere trattato come un bambino scemo di 5 anni, Mario il suo amico…

«Il libero arbitrio di cui tutti cianciano, è solo la possibilità di scelta tra le poche opzioni che la vita ci permette».

Poi incontriamo un collezionista di cimeli nazisti che conversa con un vecchio compagno di classe con cui non aveva nulla in comune neanche 30 anni prima e i tre tenori del calcio cui il destino non riserverà le stesse sorti, nello sport come nella vita (ogni riferimento a Francesco Totti è puramente casuale).

In Acari c’è la vita delle persone, gli alti e i bassi che ci vengono serviti sul piatto da cui inevitabilmente dobbiamo saziarci, ci sono il bello e il brutto, la solitudine, la malinconia, la consapevolezza, le aspettative, la mancanza, l’amicizia e l’amore.

Acari è un luogo di commozione e teneri sorrisi condivisi.

Sono rimasta molto colpita dal modo con cui tutto si va ad incastrare alla perfezione.

Dalla maestria dell’autore che porta avanti i personaggi senza alcuna esitazione, in situazioni che li legano ma apparentemente ognun per sé, per andare a ricostruire pagina dopo pagina un affresco che racchiude tutti i colori.

Questo libro è uno di quelli da leggere assolutamente, da regalare, tra le cui pagine perdersi sotto l’ombrellone o su una amaca all’ombra di un salice, sorseggiando qualcosa a base di amarena.

La Neo ha messo a segno un altro colpo.

Buona lettura!

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