“Valle” di Selva Nera: di nuovo senza trasporto pubblico

Il 2019 è stato un anno disastroso per il servizio di trasporto pubblico. E questo 2020 non sembra migliore per gli abitanti della "Valle" di Selva Nera.

Ci risiamo. Una (nuova) voragine su Via Irma Bandiera, paralizza il trasporto pubblico locale nella “Valle” di Selva Nera, lasciando a piedi centinaia di cittadini.

VivaiDomizi

Non è la prima ma ogni volta speriamo sempre che sia l’ultima.

E’ una storia già vista. Le cause e le soluzioni sono state più volte spiegate qui su Il Pungolo. Parliamo di impianto fognario datato e inadeguato a soddisfare la mole di lavoro cresciuta negli ultimi vent’anni.

Parliamo di strade come Via Lidia Bianchi che, nonostante fossero previste pubbliche dallo strumento urbanistico, sono ancora in manutenzione dei privati (quindi, il Municipio se ne lava costantemente le mani). Tra l’altro, è passato un anno esatto dalla Mozione n. 30 in cui il Municipio XIV all’unanimità si impegna a sollecitare la definizione dell’iter di acquisizione della strada al Patrimonio di Roma Capitale. I risultati li conosciamo.

E parliamo del trasporto pubblico, con la linea 904 sospesa ad ogni buca sulla strada, decine di cittadini sono estromessi dal TPL.

La voragine su Via Irma Bandiera è a ridosso dell’asse centrale dell’impianto fognario che serve il territorio ed incrocia il Fosso dell’Acquasona, e in prossimità dei pozzetti di ispezione della società FlashFiber. Proprio per la sua collocazione, le cause del dissesto possono essere, sostanzialmente, due.

La voragine su Via Irma Bandiera

Una prima per cui è dovuta ad un guasto nella rete fognaria: la perdita, avrebbe scavato il terreno provocando la voragine creando il vuoto visibile di almeno 1,50mt. In questo caso il soggetto competente è Acea che andrebbe, quantomeno, sollecitato.

Una seconda per cui è derivata dai lavori di posa della fibra effettuati dalla società FlashFiber. In questo caso spetterebbe proprio alla società la riparazione del danno ed il ripristino del manto stradale.

Mentre si attende un intervento, il servizio di trasporto pubblico è stato sospeso. La prima fermata utile, per chi riesce a raggiungerla in autonomia, è il capolinea in Piazza Ines Bedeschi. Davvero molto sicuro in un momento in cui si insiste sul distanziamento sociale.

In ogni caso, dalla redazione abbiamo inoltrato una PEC. Magari ci si renderà conto che anche gli abitanti della “Valle” di Selva Nera sono dei cittadini di Roma.

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