La cronaca non insegna, la periferia è sempre a rischio

Due incidenti, uno grave ed uno purtroppo mortale, nel giro di pochi giorni. I cittadini chiedono sicurezza, ma le occasioni perse per migliorare la mobilità e la sicurezza negli anni sono troppe.

La sera del 28 Settembre scorso, nei pressi di Largo I. Bedeschi a Selva Nera, un grave incidente ha causato la morte di una giovane donna.

DrupaCaffe

La sera del 2 Ottobre scorso, su Via di Selva Candida altezza Via Nosate, un incidente ha causato il ferimento grave di un giovane ragazzo.

Senza entrare nel merito delle dinamiche e delle responsabilità, quel che abbiamo potuto registrare è la preoccupazione dei cittadini e la crescente percezione di insicurezza, soprattutto per i pedoni.

Quel che abbiamo notato noi, invece, è la costante mancanza di attenzione da parte delle istituzioni, nel risolvere gli storici problemi legati al territorio soprattutto quando se ne presenta la possibilità.

Qualche esempio:

MARCIAPIEDE VIA DELLA RISERVA GRANDE

Il Tratto di Via della Riserva Grande dove non verrà realizzato il marciapiede

L’abbiamo chiesto non appena abbiamo saputo della volontà del Municipio di investire circa 1 mln di euro per il rifacimento di Via della Riserva Grande.
Ad oggi, di fatto, non se ne vede ancora traccia.

ILLUMINAZIONE POGGIO DELLE CORTI E LIMITROFE

Con cadenza regolare, il comprensorio di Via Poggio delle Corti e le strade limitrofe restano al buio. Questo perchè la partita delle opere realizzate a scomputo degli oneri concessori (tra cui il Parco di Riserva Grande mai aperto) non è ancora chiusa.

ILLUMINAZIONE VIA DI SELVA CANDIDA (LATO VIA CASOREZZO)

Di fronte all’ecomostro abbattuto da CMB nel 2010 (e alla quale il Comune ancora non concede di realizzare il suo intervento), l’illuminazione è spenta per diverse settimane ogni anno. Inoltre, a differenza di altri tratti di Via di Selva Candida riasfaltati anche 2 volte in un solo anno, questo tratto in particolare è tra i più ammalorati del quadrante Extra Gra.

STALLO DI FERMATA ALTEZZA VIA NOSATE

Il Progetto preliminare della Piazza presentato dall’ACRU Nuova Periferia

Sono tantissime le fermate su strada (estremamente pericolose) in periferia, ma alcune sono più pericolose di altre. Tra queste c’è sicuramente la fermata tra Via di Selva Candida e Via Nosate, proprio il luogo dove è avvenuto l’incidente lo scorso 2 Ottobre. Il suo rifacimento era previsto all’interno del progetto dell’ACRU, che prevedeva anche la realizzazione di una piazza.
Ma il Municipio ha cambiato idea.

MARCIAPIEDE VIA BOCCEA

Non possiamo certo pretendere che in un attimo si realizzi il marciapiede lungo tutta la Via Boccea, ma che si colgano occasioni importanti quando si presentano, questo si. Il problema è che anche segnalandolo con largo anticipo e nonostante i lunghi ritardi della ditta incaricata dei lavori, nel tratto oltre il civico 922 si è persa l’occasione di realizzare il marciapiede dopo i lunghi lavori per conto di Italgas.

STALLI DI FERMATA IN VIA DELLA STORTA, ALTEZZA VIA ACHILLE ASTOLFI

Su richiesta di tanti residenti, tra cui tanti giovani ragazzi che usano il trasporto pubblico per raggiungere la scuola, abbiamo segnalato diverse volte l’esigenza di uno stallo di fermata in sicurezza, oppure almeno un semaforo a chiamata per gli attraversamenti. E invece nulla. Via della Storta è stata completamente rifatta e in quel tratto non sono state realizzate neanche delle semplici strisce pedonali. Inoltre, dopo la nostra richiesta, sono stati realizzati due stalli di fermata, ma non nei tratti richiesti.

Potremmo andare avanti ancora per molto, ma basterà che i lettori vadano indietro nello scorrere i nostri articoli.

La verità è che la scusa della mancanza di fondi, utilizzata spesso dagli amministratori locali, è un pretesto per nascondere la poca fantasia di impegnarsi davvero per le cose che contano.

Perchè avere un marciapiede in più, un semaforo in più, un palo della luce (acceso) in più, vuol dire evitare disgrazie alle quali a volte, purtroppo, non si può rimediare.

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