SELVA CANDIDA: che confusione a Via Casteggio

All'inizio a doppio senso, poi a senso unico, oggi senza senso

I famosi Ricchi e Poveri cantavano che se c’è confusione “sarà perché ti amo“, evidentemente non sono passati a Via Casteggio. Lì a creare confusione è la segnaletica stradale.

DrupaCaffe

Immaginiamo un cittadino qualunque che si trovi a percorrere Via Rezzato e vorrebbe svoltare in Via Casteggio (in direzione Via Taleggio) ma si trova davanti una segnaletica che crea confusione. Da un lato il cartello di divieto d’accesso, dall’altro l’obbligo di svolta.

A questo punto il malcapitato cittadino cerca un piglio di senso civico nella segnaletica orizzontale: semi-invisibile ma che lascia intuire che la strada è a doppio senso di marcia.

E in realtà, almeno stando alle Determinazioni Dirigenziali, sembrerebbe così.

Lo stesso vale per la svolta dall’altro senso. Da Via Taleggio in direzione Via Rezzato la segnaletica verticale indica “strada a senso unico” ma quella orizzontale “doppio senso di marcia”.

La segnaletica in Via Casteggio all’incrocio con Via Taleggio

Fatto sta che una buona parte dei residenti sostiene che la strada sia a senso unico ma un qualunque cittadino sembra tecnicamente legittimato a sostenere il contrario. Come siamo arrivati a questa anarchia civica?

Facciamo un passo indietro al 2 Ottobre 2019 quando viene pubblicata la Determinazione Dirigenziale n. VT/72250/2019 che modificava la viabilità a causa dei lavori per il rifacimento di Via della Riserva Grande (non ancora terminati ndr.).

La D.D. prevedeva l’istituzione del senso unico di marcia su Via Casteggio e Via Garlasco dal 7 Ottobre 2019 al 7 Novembre 2019. Il periodo di durata dei lavori sul primo tratto di Via della Riserva Grande.

Lal Determinazione Dirigenziale VT/72250/2019 che istituisce il senso unico su Via Garlasco e Via Casorezzo

Fatto sta che i lavori iniziavano effettivamente il 24 ottobre 2019 e sono durati più di un mese. Ma non è questo il punto.

Ciò che ci interessa è che sono trascorsi più di sei mesi e la segnaletica che doveva essere provvisoria non è stata rimossa facendo sì che l’abitudine diventasse consuetudine, creando confusione e possibili problemi di sicurezza.

Di norma, invece, la viabilità è modificata dalla Determinazione Dirigenziale che ha una durata espressamente indicata (indicando data di inizio e fine) o generica (utilizzando la dicitura “fino a fine lavori”).

Quindi, dato che il cantiere per quel tratto si è concluso da mesi, sarà forse ora di sistemare la segnaletica?

Condividi