LA STORTA: Come sprecare un’occasione

Quando amministrare un territorio vuol dire limitarsi a scavare e calare l'asfalto

Torniamo ad occuparci di sicurezza pedonale in Via della Storta. Purtroppo non con buone notizie. Infatti, se gli utenti del trasporto pubblico speravano in migliorìe dopo i lavori di riasfaltatura della strada, sono rimasti delusi.

CSC Edoardo Antonelli

In più di un’occasione abbiamo parlato dello stato di pericolo in cui versano le fermate del trasporto pubblico e soprattutto della sicurezza pedonale. Più di un anno fa, a seguito di diverse segnalazioni, ci occupammo in particolare delle fermate della linea 031 su Via della Storta all’altezza di Via Achille Astolfi.

Non si richiedeva un marciapiede né banchina dotata di panchina per ripararsi dalla pioggia ma, ben coscienti dei deficit dell’apparato amministrativo, suggerivamo la soluzione più semplice: strisce di attraversamento pedonale con relativo semaforo a chiamata.

E lo avevamo richiesto con una PEC protocollata lo scorso 27 Febbraio 2019.

Richiesta del semaforo e segnaletica di attraversamento pedonale inoltrata a mezzo PEC al Municipio

A seguire, il 14 Marzo 2019 l’argomento era all’o.d.g. della Commissione Municipale. Ma nulla di quanto richiesto è stato realizzato.

Il tutto è ancora più grave se si considera che nei mesi scorsi il Dipartimento S.I.M.U. che ha in carico la manutenzione della strada essendo “di grande viabilità” ha svolto i lavori di riasfaltatura di quasi l’intera strada.

E allora perché non cogliere l’occasione per realizzare un semplice attraversamento pedonale considerando che, in virtù del nuovo manto stradale, la velocità delle auto sarà prevedibilmente più alta?

Sono tempi in cui si parla di partecipazione ma se le segnalazioni dei cittadini, insieme alle nostre, rimangono parole spese durante le riunioni del Municipio non c’è molto da aggiungere.

Via della Storta prima e dopo la riasfaltatura ancora senza un attraversamento pedonale

Dopo i lavori, le fermate del trasporto pubblico rimangono sul ciglio della strada in balìa di tutti i pericoli che ha una strada di grande viabilità. Percorsa ogni giorno da centinaia di pendolari che si recano in stazione e di residenti che dimorano lungo i suoi 8km totali.

Un’altra occasione sprecata per realizzare “opere” semplici. Perché se amministrare un territorio è limitarsi a scavare e calare asfalto sulle strade, è forse il caso di dirlo ai cittadini.

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