Da bambina amavo viaggiare in macchina e fare tutte le cose all’aria aperta che mi permettessero di passare ore a guardare il cielo. Osservavo le nuvole, le loro forme, i loro mutamenti e creavo infinite storie.

Gabriele Cantarella Ph

Ho visto elefanti essere inghiottiti dalle gigantesche fauci di un coccodrillo, interi continenti distaccarsi per creare nuove terre e tante altre cose che mi facevano sognare ad occhi aperti.

Poi crescendo più nulla.

Quando ho avuto tra le mani La Rotta Delle Nuvole non avevo idea di come potesse essere un libro sulle nuvole ma era un libro di Peppe Millanta e non vedevo l’ora di tuffarmici.

(Il suo Vinpeel Degli Orizzonti è una delle storie più belle che ho letto negli ultimi anni, quindi l’aspettativa era ahimè altina).

Dunque in questi strani tempi di Coronavirus mi sono immersa nella lettura di questo libricino che proprio “-ino” non è.

“La Rotta Delle Nuvole” è un viaggio attraverso qualcosa di impalpabile, un itinerario che sembra fantastico ma è molto reale e per questo ancora più sorprendente e affascinante.

Ci racconta che Dio ha imparato dai suoi errori e che le nuvole da lui stesso create non hanno una forma definita e definitiva per un motivo ben preciso.

Passando attraverso la metafora, Peppe Millanta ci svela di come “in origine era la nuvola” non Il Verbo come comunemente si pensa, e poi il Big Bang e tutto ciò che ne è seguito.

Ci sono diversi snodi, e li seguo tutti. Ormai mi fido di chi mi sta guidando.

Mentre continuiamo a seguire La Rotta Delle Nuvole, imperterriti e curiosi e sempre più felici e leggeri ci ritroviamo ne L’Impero Della Luce di Magritte.

Scopriamo l’etimologia della parola N-U-V-O-L-A, l’importanza del dare un nome a tutto ciò che ci circonda e noi stessi, e la difficoltà nel nominare qualcosa di così bizzarro.

Qualcosa che cambia forma e che contiene tutte le forme del mondo.

In questo libro c’è la letteratura, la filosofia, l’arte, il cinema, la musica, la scienza… l’animo umano e la bellezza assoluta.

La Rotta Delle Nuvole è un libro che si legge “col naso all’insù” ed è un viaggio bellissimo che ogni tanto tornerò a fare.

(p.s. Nel frattempo già da qualche anno ho ritrovato il super potere, le nuvole sono tornate a parlarmi, a raccontarmi ciò che succede lassù e in me, ed è una delle cose che amo di più).

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