Avventure di un giovane naturalista – David Attenborough | Neri Pozza

Da oltre sessant’anni David Attenborough racconta le meraviglie della natura sul piccolo schermo: è considerato il più celebre e autorevole divulgatore scientifico britannico e il suo nome, sempre in coppia con quello della BBC, è ormai diventato sinonimo di documentario.

CSC Edoardo Antonelli

Ma come è iniziata questa straordinaria carriera?

È il 1952, Attenborough ha ventisei anni ed è un produttore televisivo con poca esperienza, una laurea in zoologia del tutto inutilizzata e la smania di realizzare un suo programma sugli animali.

I programmi dedicati agli animali si dividevano allora tra quelli presentati da George Cansdale, direttore dello zoo di Londra che, ogni settimana, trasporta negli studi televisivi le creature più mansuete, le colloca sopra un tavolo e ne descrive l’anatomia e le caratteristiche, con l’incognita che durante la puntata gli animali evacuino sui suoi pantaloni, lo mordano o si diano alla fuga; oppure i documentari cinematografici dei coniugi Denis, cortometraggi di mezz’ora che mostrano, in maniera piuttosto monotona e routinaria, gli animali filmati nel loro ambiente naturale.

Fu un compito arduo e complesso assicurare un viaggio confortevole al lamantino, per il quale fu installata su un ponte del bastimento una speciale piscina di canapa.

Per soddisfare gli enormi appetiti degli animali durante i diciannove giorni di traversata fu necessario imbarcare una gran quantità di provviste, tra cui milletrecentocinquanta chili di lattuga, quarantacinque chili di cavoli, centottanta chili di banane, settanta chili di erba verde e venti chili di ananas.

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