BONUS ASILO NIDO: a chi spetta e come richiederlo

Aumenta il sostegno economico alle famiglie per il pagamento delle rette per asili nido pubblici e privati. L’importo del c.d. “bonus asilo nido”, previsto dal 2016, a seguito della legge n. 160 del 27 dicembre 2019 arriva fino ad un importo di € 3.000.

Storie di campagna

In particolare, fino ad € 3.000 per chi ha ISEE inferiore a 25.000 euro, fino ad € 2.500 per ISEE tra i € 25.001 a € 40.000, e fino a € 1.500 per ISEE superiore ad € 40.000.

Le modalità, i requisiti ed i termini per l’erogazione del contributo sono indicati nella Circolare INPS n. 27 del 14 Febbraio 2020.

Il contributo è erogato dall’INPS e varia in base alla fascia di appartenenza ISEE. La domanda deve essere presentata dal genitore che effettua il pagamento della retta. Se la retta non è sostenuta da un unico genitore, entrambi potranno fare richiesta esclusivamente in riferimento alle proprie mensilità.

In ogni caso, il contributo è erogato con cadenza mensile e non può eccedere la spesa sostenuta per il pagamento della retta.

DOMANDA

I requisiti che devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda, sono:

  • data di nascita, o di adozione, del bambino/a per cui si richiede il bonus successiva al 1 gennaio 2016;
  • cittadinanza italiana;
  • cittadinanza UE;
  • permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea;
  • carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell’Unione europea;
  • status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
  • residenza in Italia;
  • l’essere il genitore che sostiene materialmente il pagamento della retta.

Riguardo alle modalità di presentazione della domanda, in primis è quella online tramite il portale INPS, possedendo il PIN o lo SPID.

Per presentare domanda online CLICCA QUI

In alternativa, è possibile presentare la domanda tramite il “Contact center” ai numeri 803 164 (da rete fissa) o 06 164164 (da rete mobile), oppure tramite gli enti di patronato territoriali.

Il termine ultimo per la presentazione della domanda è fissato al 1 aprile 2020.

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