Guida turistica per esploratori dello spazio – Antonio Ereditato | Il Saggiatore

Partire e vedere cose nuove. Tutta la nostra storia è il racconto di un viaggio. Dalla caverna al bosco, oltre le montagne impervie, dentro il terrore degli abissi marini, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da scoprire.

CSC Edoardo Antonelli

Fino a quando anche la Terra ha iniziato a starci stretta e abbiamo rivolto il nostro sguardo sognante verso il cielo.

Ancora più su, mai sazi di conoscenza: l’immenso cosmo, l’irraggiungibile spazio extragalattico. Ma come arrivarci, lassù? Come diventare esploratori dello spazio, turisti dell’infinito?

Antonio Ereditato ci imbarca in questa futuristica traversata affidandosi alle possibilità della fisica. Ci guida nella costruzione di una caravella spaziale, assembla un equipaggio capitanato da un’intelligenza artificiale, mette in valigia la relatività einsteiniana, l’antimateria, il Big Bang, le leggi fondamentali e gli esperimenti realizzati con gli acceleratori di particelle, scrivendo un libretto d’istruzioni comprensibile a (quasi) tutti.

Poi si parte: tappa dopo tappa, sull’imperscrutabile Luna, tra le stelle che illuminano i nostri sogni, a due passi dal Sole, sulla soglia perigliosa di un buco nero, oltre i confini del sistema solare, ai margini impossibili dell’universo.

A tu per tu con l’enorme buco nero supermassiccio Sagittario A* – di dimensioni pari a circa 4 milioni di masse solari – nel mezzo dello sconosciuto nulla, tra Andromeda e la Via Lattea, affacciati al finestrino della nostra navicella in volo “inerziale”, per ammirare per la prima volta ciò che non avremmo mai immaginato di vedere.

Nel finale si ritorna sulla Terra, quarantasette anni dopo, quando però, sul nostro pianeta, saranno trascorsi ben ventimila secoli. Cosa troveremo? Sarà la fine? No, forse solo l’inizio di una nuova, inaspettata avventura.

Antonio Ereditato, professore di Fisica delle particelle elementari presso l’Università di Berna e direttore del Laboratory for High Energy Physics e dell’Albert Einstein Centre for Foundamental Physics, è uno degli scienziati più noti e visionari del nostro tempo.

con “Guida turistica per esploratori dello spazio”, in modo chiaro e accattivante, ci illustra i misteri della fisica e ci racconta lo spazio con pagine palpitanti, grazie a cui l’infinito, immenso e immaginifico, diventa una meta vicina, tangibile e piena di sorprese.

“Quindi il grande paradosso di cui ogni giorno siamo protagonisti consiste in questa nostra doppia posizione inattesa: siamo più che irrisori nel vuoto dello spazio cosmico e la materia che ci circonda e compone è formata da atomi all’interno dei quali la parte tangibile, cioè il nucleo, altro non è che un corpuscolo in uno spazio relativamente molto più grande e altrettanto vuoto. Ma allora, se il mondo è fatto di nulla, che cosa lo tiene su?”

In Guida Turistica Per Esploratori Dello Spazio si passa da narrazioni scientifiche rigorose a descrizioni e considerazioni più profonde e toccanti sul piano umano: un libro dove divulgazione scientifica e racconto fantastico si fondono mirabilmente.

I moti, le strutture e la natura delle galassie si trasformano in queste pagine nei nuovi punti cardinali per creare mappe universali e ritrovare il nostro posto nell’immensità, a due passi dalle meraviglie del creato.

La natura pare abbia posto un limite invalicabile all’uomo ed alla sua sete di sapere. Ma siamo sicuri che sia davvero così?

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