SELVA CANDIDA: I nuovi giochi del Parco Francesco Salerno

Una altalena ed una sedia a molla, sono i primi elementi installati nell’area ludica del Parco Francesco Salerno dopo lo smantellamento di tutti i giochi avvenuto più di due mesi fa.

Piada

Lo stato delle precedenti attrezzature, quasi totalmente vandalizzate e non manutenute,  aveva portato ad un lento e costante abbandono da parte dei piccoli dell’intera area giochi.

I precedenti giochi smantellati e vandalizzati

Inutili gli sforzi del Comitato Oasi Riserva Grande che, ad oggi, è l’unico ad occuparsi egregiamente della cura del parco per ciò che riguarda non solo la manutenzione ma anche la diffusione di bellissime iniziative come “Adotta un Albero”.

Le attrezzature dell’area giochi necessitano di un’attenzione costante e puntuale che un Comitato da solo non può affrontare, soprattutto se già si occupa della manutenzione impiegando la totalità delle risorse, senza alcuna tutela per le proprie azioni di volontariato.

Ad ogni modo, l’installazione dei primi due giochi è stata ultimata nel tardo pomeriggio di ieri. L’altalena e la sedia a molla sono i primi di una serie di giochi che “popoleranno” di nuovo l’area ludica del parco di Via Gaverina.

Si tratterà di giochi inclusivi, accessibili a tutti, e questa è certamente un’ottima notizia dato che il parco è frequentato da molte famiglie provenienti anche dai quartieri limitrofi. Non è stata fornita una data di “fine lavori”, entro la quale l’area giochi sarà completata e di nuovo aperta al pubblico.

Ad ogni modo, l’installazione dei primi due giochi è stata ultimata nel tardo pomeriggio di ieri. L’altalena e la sedia a molla sono i primi di una serie di giochi che “popoleranno” di nuovo l’area ludica del parco di Via Gaverina.

Si tratterà di giochi inclusivi, accessibili a tutti, e questa è certamente un’ottima notizia dato che il parco è frequentato da molte famiglie provenienti anche dai quartieri limitrofi. Non è stata fornita una data di “fine lavori”, entro la quale l’area giochi sarà completata e di nuovo aperta al pubblico.

Ci auguriamo ciò possa accadere il prima possibile, quantomeno entro la prossima primavera e che fino ad allora, le istituzioni abbiano pensato al destino della nuova area giochi e dello stesso Parco.

Perché sì è sicuramente bello avere un parco ed un’area giochi ma è anche giusto che vi sia sorveglianza, altrimenti il rischio di guasti alle attrezzature o di atti vandalici (come successo anche al Parco della Cellulosa, tempo fa) è dietro l’angolo.

Le aree verdi del nostro territorio non possono più restare senza un soggetto incaricato formalmente che si occupi di manutenzione e sorveglianza. Così come non si può più pensare che l’ennesimo comitato di quartiere se ne occupi senza una adeguata tutela.

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