SELVA CANDIDA: intervento di Acea in Via Scandeluzza

Delle vicende in Via Scandeluzza, traversa di Via di Selva Candida, ne avevamo parlato una prima volta più di un anno fa, denunciando i transennamenti presenti che sembravano (già da allora) dimenticati.

autoricambi palmarola

La natura del transennamento è di facile intuizione: un cedimento del manto stradale provocato da un guasto all’impianto fognario sottostante. Il cedimento del collettore fognario era ben visibile anche ad occhio nudo.

I transennamenti in questione erano due a poche decine di metri di distanza e la situazione è rimasta invariata per quasi due anni.

Nel silenzio più totale da parte delle istituzioni, abbiamo trattato nuovamente l’argomento lo scorso mese, questa volta, inoltrando anche un sollecito agli uffici di riferimento, inclusa ovviamente Acea.

Proprio a questo sollecito ha risposto il Dipartimento S.I.M.U. con nota Prot. QN/202406 lo scorso 22 Ottobre, con una lettera a mezzo raccomandata, arrivata alla nostra Redazione soltanto pochi giorni fa.

La risposta del Dipartimento SIMU in merito ai transennamenti in Via Scandeluzza

Il Dipartimento ci ribadisce che né l’impianto fognario né la strada sono in manutenzione al Comune di Roma, di conseguenza non c’è possibilità di un intervento di loro competenza.

Nonostante ciò qualcosa si è mosso. Non sappiamo se sia stato lo stesso Dipartimento SIMU a fare da tramite sollecitando a sua volta Acea, o se l’intervento ha avuto un altro tipo di iter. Ma poco importa.

Ciò che conta è che Acea S.p.A. è intervenuta lo scorso 25 Novembre.

Un intervento purtroppo solo parzialmente risolutivo dato che ad essere rimosso è stato  uno solo dei due transennamenti presenti, lasciando invariata la situazione a pochi metri di distanza.

Il transennamento rimasto in Via Scandeluzza

La strada oggi rimane nelle condizioni visibili in foto.

Ad ogni modo, monitoriamo la situazione su Via Scandeluzza e continueremo con le segnalazioni perché accontentarsi di un parziale intervento (alla “meglio di niente”) non è proprio filosofia del Pungolo.

Condividi