Gli appuntamenti per questo week end

Un nuovo week end ricco di eventi culturali è in arrivo nella Capitale. Come di consueto vi consigliamo gli eventi da non perdere tra musica, cinema, sport, teatro e mostre.

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EVENTI

Proseguono, nell’ambito dell’iniziativa “I week end della MiC Card“, le aperture straordinarie di alcuni poli museali consentendo al visitatore la visita accompagnata da musica classica riprodotta da orchestre differenti di volta in volta.

Per questo Sabato 16 Novembre è prevista l’apertura straordinaria e serale dei Musei Capitolini dalle 20.00 alle 24.00 (ultimo ingresso alle 23.00) sarà possibile assistere a eventi musicali che si terranno durante la visita alla collezione permanente.

Inoltre, nelle giornate di  Sabato 16 alle ore 16:00 “Melodie dalla Spagna e non solo” al Museo della Repubblica Romana e memoria Garibaldina; e Domenica 17 alle ore 11:00 “Solisti emergenti: Philipp Jonas e Maximilian Schairer” al Museo Carlo Bilotti.

Questi, ed altri, sono gli eventi in programma.

Da Domenica 17 Novembre inizia una nuova stagione per i laboratori per famiglie del Museo Nazionale Romano “AndiAMO al Museo”: si prospetta un anno ricco di iniziative per i bambini dai 5 ai 10 anni.

L’appuntamento per questo week end è alle Terme di Diocleziano alle ore 11 con “Arcani sortilegi e antiche pozioni“. Per prenotazioni e informazioni aggiuntive è possibile consultare il sito ufficiale nella sezione dedicata all’iniziativa.

Sempre nella giornata di Domenica 17 Novembre ci sarà la III edizione dell’Apertura straordinaria delle Dimore Storiche del Lazio. Circa 70 siti, in tutto il territorio regionale, di interesse storico, artistico, culturale, tra ville, dimore, parchi, giardini, saranno eccezionalmente aperti al pubblico.

Locandina dell’evento “Apertura Straordinaria delle Dimore Storiche del Lazio”

Un appuntamento da non perdere per visitare luoghi che generalmente non sono aperti al pubblico.

Per consultare l’elenco completo delle dimore storiche CLICCA QUI

MOSTRE

E’ possibile visitare, da domani Sabato 9 Novembre, la nuova esposizione temporanea presso l’Ara Pacis: Aquileia 2200. Porta di Roma sui Balcani e sull’Oriente. La mostra ripercorrere le numerose “trasformazioni” della Città nei suoi momenti storicamente più significativi: l’antica città romana, l’Aquileia bizantina e medioevale e il Patriarcato, sino a giungere al periodo in cui la città fu parte dell’Impero Asburgico e infine agli anni della Prima Guerra Mondiale e del successivo dopoguerra.

Prolungata, invece, la mostra “Luca Signorelli e Roma. Oblio e scoperte” allestita ai Musei Capitolini presso le Sale espositive Palazzo di Palazzo Caffarelli. Il Maestro cortonese e simbolo del Rinascimento viene celebrato per la prima prima volta a Roma con l’esposizione di sessanta opere.

Attualmente in corso la mostra “Colori degli Etruschi. Tesori di terracotta alla Centrale Montemartini“. Esposte lastre parietali figurate provenienti da Cerveteri e recuperate dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale a Ginevra.

La mostra “Leonardo a Roma. Influenze ed eredità” illustra il rapporto di Leonardo con Raffaello Sanzio negli anni del soggiorno romano. La mostra si articola in diverse esposizioni presso Villa Farnesina, Palazzina dell’Auditorio e Palazzo Corsini (allestita nelle sale della Biblioteca Corsiniana). Per gli appassionati consigliamo i convegni sul tema organizzati dalla Accademia Nazionale dei Lincei.

Al Museo di Roma a Palazzo Braschi è allestita la mostra “Canova. Eterna bellezza”.  Ben 13 sezioni che raccontano l’arte canoviana e il contesto che lo scultore trovò giungendo nell’Urbe nel 1779.

Torna a Roma una nuova mostra in omaggio a Frida Khalo: “Frida Khalo. Il caos dentro” è allestita al SET – Spazio Espositivo di Via Tirso, 16. Informazioni su orari e costi del biglietto disponibili sul sito web dedicato.

Per la mostra “Impressionisti segreti” nelle meravigliose sale di Palazzo Bonaparte sono esposte oltre 50 opere di artisti tra cui Monet, Renoir, Cézanne, Pissarro, Sisley, Caillebotte, Morisot, Gonzalès, Gauguin, Signac, Van Rysselberghe e Cross.

A Galleria Borghese “Valadier. Splendore nella Roma del Settecento“. Ben 90 opere di Luigi Valadier, il più celebre orafo, argentiere e bronzista italiano del suo tempo, papà di Giuseppe Valadier l’architetto.

 

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