SELVA NERA: Una “Valle” di lacrime

Dopo esserci occupati, la scorsa settimana, della linea di TPL 904 torniamo a parlare della Valle di Selva Nera. Questa volta riguardo alla perdita idrica su Via Irma Bandiera, all’intersezione con Via Lidia Bianchi.

CSC Edoardo Antonelli

Molti cittadini ci segnalano la presenza di questa importante perdita idrica in prossimità della storica quercia presente sulla strada.

Dalla frattura che si è creata sul manto stradale è ben visibile la fuoriuscita dell’acqua che si riversa sulla strada fino a raggiungere la parte bassa di Via Lidia Bianchi, per una lunghezza di circa 200 mt.

L’acqua della perdita che si riversa fino a Via Domenico Montagnana

Inoltre, il continuo sversamento di tutta quell’acqua in prossimità di una alberatura così importante rischia di avere conseguenze negative che si ripercuoteranno sull’intera struttura dell’albero.

Siamo in questo stato da settimane” – ci dicono alcuni abitanti – “oltre ad essere pericoloso è anche un grande spreco di acqua“.

Dettaglio della perdita

Pericoloso lo è e come! Le temperature ormai hanno iniziato la discesa e, soprattutto durante la notte e nelle prime ore del mattino, potrebbe addirittura ghiacciare.

Proprio per questi importanti motivi abbiamo inoltrato una segnalazione alle autorità competenti per sollecitare un intervento in tempi brevi.

La perdita è stata causata da un guasto alla rete dei sottoservizi in carico ad Acea Ato2. Una rete, come abbiamo spiegato in più occasioni, datata e non più in grado di sopportare la crescita delle utenze avvenuta nel corso del tempo.

Basti pensare che l’ultimo guasto era stato ripristinato appena un mese fa, anche in quel caso, dopo mesi di transennamenti e sospensione del passaggio della linea di TPL 904 più fondamentale per gli abitanti della zona.

Tra l’altro, ad oggi, le fermate dell’autobus sono ancora sospese (o meglio, come si legge dai cartelli “soppresse”) e i cittadini “appiedati” nella discesa e salita dalla Valle.

Ciò che ci auguriamo è che la questione possa sbloccarsi al più presto e l’autobus possa riprendere il suo regolare percorso ricollegando più di 1000 abitanti con i servizi degli altri quartieri.

Insomma, una situazione difficile per gli abitanti della Valle di Selva Nera che in tale contesto convivono con la percezione di sentirsi cittadini di “serie B” e che di questo passo si tratterà di una Valle…di lacrime!

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