Gli appuntamenti del week end

Un nuovo week end ricco di eventi culturali è in arrivo nella Capitale. Come di consueto vi consigliamo gli eventi da non perdere tra musica, cinema, sport, teatro e mostre.

CSC Edoardo Antonelli

EVENTI

Proseguono, nell’ambito dell’iniziativa “I week end della MiC Card“, le aperture straordinarie di alcuni poli museali consentendo al visitatore la visita accompagnata da musica classica riprodotta da orchestre differenti di volta in volta.

Per questo Sabato 9 Novembre è prevista l’apertura straordinaria e serale dei Musei Capitolini dalle 20.00 alle 24.00 (ultimo ingresso alle 23.00) sarà possibile assistere all’evento Ellington e Mingus: un treno per Woodstock, con i musicisti dell’Orchestra Giovanile di Jazz della Scuola di Musica di Testaccio che danno vita a un vero e proprio viaggio nella storia musicale.

Per gli appassionati di moda, prosegue il ciclo di incontri del sabato mattina “Ephimera. Dialoghi sulla moda” al Parco archeologico del Colosseo.

Il progetto – a cura di Sofia Gnoli, studiosa di moda, docente e giornalista, organizzato e promosso da Electa – mette in luce una moda letta come un insieme di codici che manifestano e comunicano gusti e tendenze, in una dialettica fra individualismo (espressione del sé) e conformismo (adesione a tendenze collettive).

Locandina ufficiale dell’evento

L’ingresso è libero (fino ad esaurimento posti) ma è necessaria la prenotazione da effettuarsi a partire dal lunedì precedente l’incontro prescelto, dalle ore 7.30,
scrivendo a ephimera@mondadori.it

La programmazione completa ed altre informazioni utili sono disponibili sul sito ufficiale dell’evento.

Per gli appassionati di fotografia, si conclude Lunedì 11 Novembre la mostra evento personale di Roberto Strano “Sicilians. Fotografi siciliani sparsi nel mondo” a Palazzo Merulana.

Il fotoreporter espone circa 60 sue fotografie che ritraggono grandi nomi della fotografia siciliana.

MOSTRE

E’ possibile visitare, da domani Sabato 9 Novembre, la nuova esposizione temporanea presso l’Ara Pacis: Aquileia 2200. Porta di Roma sui Balcani e sull’Oriente. La mostra ripercorrere le numerose “trasformazioni” della Città nei suoi momenti storicamente più significativi: l’antica città romana, l’Aquileia bizantina e medioevale e il Patriarcato, sino a giungere al periodo in cui la città fu parte dell’Impero Asburgico e infine agli anni della Prima Guerra Mondiale e del successivo dopoguerra.

Prolungata, invece, la mostra “Luca Signorelli e Roma. Oblio e scoperte” allestita ai Musei Capitolini presso le Sale espositive Palazzo di Palazzo Caffarelli. Il Maestro cortonese e simbolo del Rinascimento viene celebrato per la prima prima volta a Roma con l’esposizione di sessanta opere.

Attualmente in corso la mostra “Colori degli Etruschi. Tesori di terracotta alla Centrale Montemartini“. Esposte lastre parietali figurate provenienti da Cerveteri e recuperate dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale a Ginevra.

La mostra “Leonardo a Roma. Influenze ed eredità” illustra il rapporto di Leonardo con Raffaello Sanzio negli anni del soggiorno romano. La mostra si articola in diverse esposizioni presso Villa Farnesina, Palazzina dell’Auditorio e Palazzo Corsini (allestita nelle sale della Biblioteca Corsiniana). Per gli appassionati consigliamo i convegni sul tema organizzati dalla Accademia Nazionale dei Lincei.

Al Museo di Roma a Palazzo Braschi è allestita la mostra “Canova. Eterna bellezza”.  Ben 13 sezioni che raccontano l’arte canoviana e il contesto che lo scultore trovò giungendo nell’Urbe nel 1779.

Torna a Roma una nuova mostra in omaggio a Frida Khalo: “Frida Khalo. Il caos dentro” è allestita al SET – Spazio Espositivo di Via Tirso, 16. Informazioni su orari e costi del biglietto disponibili sul sito web dedicato.

Per la mostra “Impressionisti segreti” nelle meravigliose sale di Palazzo Bonaparte sono esposte oltre 50 opere di artisti tra cui Monet, Renoir, Cézanne, Pissarro, Sisley, Caillebotte, Morisot, Gonzalès, Gauguin, Signac, Van Rysselberghe e Cross.

A Galleria Borghese “Valadier. Splendore nella Roma del Settecento“. Ben 90 opere di Luigi Valadier, il più celebre orafo, argentiere e bronzista italiano del suo tempo, papà di Giuseppe Valadier l’architetto.

 

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