I lavori al “Dazietto” tra progetti obsoleti e occasioni mancate

Gli abitanti lo conoscono come “Dazietto”, per tutti gli altri è l’incrocio che collega Via della Storta con Via Boccea e Via di Casal Selce. Un territorio che si trova al confine tra il Municipio XIII e il Municipio XIV.

Storie di campagna

Oggi ci occuperemo del ponte che collega Via della Storta con Via Boccea.

Quello dei ponti è un problema tanto nazionale quanto (o forse anche di più) delle periferie. Più di una criticità riguarda il ponte del dazietto. Prima tra tutte la vicinanza al bacino del Rio Galeria (il ponte scavalca il Fosso dell’Acquasona, affluente del Rio Galeria), soggetto spesso ad allagamento.

A seguire, le dimensioni ridotte della carreggiata (Via della Storta) che, ad oggi, non consente il passaggio di due veicoli nello stesso momento.

E ancora, le cattive condizioni del manto stradale e la scarsa illuminazione che nel tempo sono state causa di numerosi incidenti.

Queste, ed altre, le motivazioni che muovono l’esigenza di rifacimento già dal lontano 2012. Risale proprio a quell’anno infatti un progetto di allargamento per il ponte.

Infatti, nel Piano investimenti del 2011-2012 era stato inserito un finanziamento destinato all’adeguamento di Via della Storta. L’intervento prevedeva nello specifico la ricalibratura della strada, dei marciapiedi e dell’illuminazione pubblica ed era stato previsto uno stanziamento di € 200.000,00.

Lo stanziamento si rivelò però insufficiente e necessitava di un adeguamento economico. Adeguamento che non arrivò mai e che bloccò di fatto l’intervento prima ancora di partire.

E tutto si è fermato e, nella sostanza è ancora fermo.

Arriviamo ad oggi, la Commissione Urbanistica e Lavori Pubblici del Municipio XIII lo scorso 6 Settembre riapriva il tavolo di discussione esaminando un verbale della CCP.LL.PP. tenutasi lo scorso Luglio 2018.

Proprio da questa lettura ritornava nella memoria dell’Amministrazione la presenza del progetto redatto nel 2012 e proprio il Municipio XIII ne chiedeva la visione.

Ci aspettavamo novità ieri mattina quando ci siamo recati in Municipio per partecipare a una nuova riunione della Commissione ma non ce ne sono state.

Il progetto non è ancora stato ricevuto dal Municipio XIII oltre al fatto che la collaborazione con il Municipio XIV, ente in cui ricade l’opera, non è ancora stata avviata.

I LAVORI DI ITALGAS SUL TRATTO ADIACENTE

A peggiorare la viabilità del ponte di Via della Storta hanno contribuito i lavori di potenziamento della rete Italgas che hanno interessato il tratto dell’incrocio su Via Boccea.

I lavori, attualmente ancora in corso, sono partiti lo scorso 2 Luglio 2018. Hanno interessato un tratto complessivo di 1,5Km, suddivisi in più tranche.

La viabilità procede a senso unico alternato causando aggravio sulle strade che convogliano nell’incrocio del Dazietto.

Il lavoro di Italgas aveva preparato lo spazio per la realizzazione del marciapiede

I più lungimiranti di noi speravano che questa fosse un’occasione per la realizzazione di caditoie per le acque meteoriche o di un marciapiede.

Soprattutto per quest’ultima opera la possibilità era concreta, dato che gran parte del lavoro era stato eseguito da Italgas (come si vede dalla foto qui sopra).

L’ultima fase dei lavori è iniziata lo scorso 2 Maggio e si concluderà, stando a quanto ci dicono gli operai a lavoro, tra due settimane. Poi si passerà al tratto di Via Boccea dall’incrocio del Dazietto alla cabina Italgas in direzione Casalotti.

LA MANCATA REALIZZAZIONE DEI MARCIAPIEDI

Proprio la presenza di questo cantiere poteva essere un’occasione per ricambiare il disagio creato con la realizzazione di un’opera semplice (e già in parte avviata) come il marciapiede.

 

Se ne era discuso anche nella CCP. LL.PP. del 26 luglio 2018, in cui emergeva “la necessità della riqualificazione e manutenzione ordinaria di tutto il quadrante, ponendo l’attenzione ai marciapiedi e al piano carrabile, con previsione di banchine“.

Eppure non ci si è riusciti e la vegetazione è tornata a farla da padrona.

La vegetazione torna ad invadere i lati della Via Boccea dove si sarebbe potuto realizzare il marciapiede

C’è da dire che, purtroppo, il nostro territorio ne ha viste diverse di occasioni sfumate per la realizzazione di marciapiedi.

Basti pensare ai casi di Via della Riserva Grande e Via Boccea incrocio Via Caselle Torinese.

Nel primo caso, stanno per partire i lavori di rifacimento del tratto di strada che va dall’incrocio con Via di Casorezzo e arriveranno fino a Largo Ines Bedeschi. Secondo voi è prevista la realizzazione del marciapiede in questo ultimo tratto? No.

Nel secondo caso, stiamo parlando del cantiere per allargamento della Via Boccea all’imbocco di Via di Selva Candida che ha visto andar persa un’occasione importante per la realizzazione del marciapiede che avrebbe aumentato la visuale anche per chi si immette da Via Caselle Torinese.

In conclusione, possiamo augurare a chi di dovere di imparare il concetto di “carpe diem“.

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