SELVA CANDIDA: Via Scandeluzza transennata da oltre un anno

La voragine all'interno della quale sono cresciute le piante

È passato ormai quasi un anno dal nostro articolo riguardante Via della Scandeluzza, una traversa di Via di Selva Candida, transennata in diversi punti a causa di un cedimento del collettore fognario e di una voragine.

Storie di campagna

La situazione è identica a quella di Via Carugate, che abbiamo trattato la scorsa settimana, anch’essa transennata da quasi un anno e anche questa strada rientra nella tipologia privata aperta al pubblico transito.

Ma perchè nessuno interviene per ripristinare tutto?

Il problema è nella competenza del danno, difficile da dimostrare, soprattutto se non si hanno prove documentali o fotografie di quella che potrebbe essere la causa. Ed in assenza di documenti, la responsabilità del riristino, come in tutte le strade di questa tipologia, è in carico ai proprietari frontisti.

Le due rotture su Via della Scandeluzza

Per Via Scandeluzza in un tratto abbiamo il classico abbassamento del collettore fognario, mentre nell’altro tratto abbiamo una voragine (talmente vecchia che all’interno sono crescite le piante).

Entrambe le problematiche possono essere ricondotte ad infiltrazioni d’acqua, magari dovute ad una copiosa perdita avvenuta nelle vicinanze.

La voragine all’interno della quale sono cresciute le piante

Ed infatti poche settimane prima dell’abbassamento del collettore e della comparsa della voragine, c’era stata una perdita molto copiosa, che avrà probabilmente camminato sotto il collettore (che ha pendenza verso Via Capriglio) spostando la terra e provocando l’abbassamento.

Per la voragine la situazione è molto simile.

Abbiamo suggerito quindi ai residenti di richiedere i verbali degli interventi di ripristino di quella rottura idrica, perchè se alla videoispezione il collettore fognario risulta intatto, il danno sarà da imputare proprio alla perdita e diventerebbe quindi di competenza Acea.

Restiamo in attesa di novità documentali

Condividi