PALMAROLA: quale destino per Via Carugate?

Via Carugate come era a Marzo 2019

Torniamo ad occuparci di Via Carugate. La strada, sita nel quartiere di Palmarola, chiusa da quasi otto mesi a causa di un cedimento del manto stradale la cui causa fatica ad essere rintracciata.

CSC Edoardo Antonelli

Era lo scorso gennaio quando, a seguito di una voragine, la strada veniva transennata e chiusa al pubblico, impedendo il transito di qualsiasi tipo di veicolo.

Da allora un solo sopralluogo di Acea che, a seguito di una video ispezione, ha concluso che si trattava di un guasto non di sua competenza.

Nello specifico, quanto emerge dal sopralluogo è che la voragine creatasi a ridosso del manufatto fognario sarebbe conseguenza di un danno generato da terzi, impedendo di fatti l’intervento di Acea.

Il nostro secondo sollecito per l’intervento da parte di Acea

Da allora per l’amministrazione il tempo si è fermato mentre per i cittadini sono trascorsi otto mesi e la situazione rimane immutata.

La questione di Via Carugate è stata finalmente discussa ieri dalla “Commissione LL.PP. e Urbanistica” riunita in Municipio. Il nostro Comitato era presente, insieme ad alcuni cittadini che hanno colmato le evidenti lacune degli uffici tecnici.

Purtroppo però senza giungere ad una soluzione concreta. Infatti, la Commissione si chiude con la promessa da parte di Acea di effettuare un nuovo sopralluogo, questa volta più approfondito, in modo tale da rintracciare l’origine del guasto e intervenire.

Ad oggi, quindi, la questione rimane ancora in sospeso.

«Abbiamo provato ad organizzarci per far riparare noi il guasto e ci è stato detto che avremmo dovuto avviare un iter lungo e dispendioso che avrebbe portato anche al pagamento per l’occupazione del suolo pubblico» ci dice un abitante.

In questa affermazione sono racchiuse tutte le criticità del regime di manutenzione stradale da parte dell’amministrazione.

Perché se da un lato è vero che Via Carugate non rientra nel patrimonio immobiliare del Municipio XIV, dall’altro la strada non solo soddisfa i requisiti minimi per l’acquisizione al patrimonio, ma è aperta al pubblico transito, sfocia su un asse viario portante e gode di pubblici servizi.

Il dibattito in merito è lungo e da rimandare in altre sedi.

Non ci resta che sperare in un celere intervento risolutivo da parte di Acea e che quella di Via Carugate sia un pretesto per mettere in moto un’importante revisione di tutto il sistema di manutenzione stradale.

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