Il mio funerale e altre cose poco importanti – Ottavia Spaggiari | Bookabook

Il Mio Funerale E Altre Cose Poco Importanti è uno dei libri più belli di questa estate. Come suggerito dal titolo c’è un “Io” narrante che è il morto, il defunto, colui che ha improvvisamente da poco lasciato questa terra: Giacomo Necchi.

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Giacomo è ora l’unico che può raccontarci, da una speciale e “privilegiata” prospettiva, ogni cosa della sua famiglia.

Ciò che accade, i singoli protagonisti, l’organizzazione e lo svolgimento del suo funerale…

In principio sembra trattarsi di una narrazione normale, molto divertente e davvero ben riuscita, ma che scorre sviscerando semplicemente quello che è.

Con l’andare avanti del romanzo tutto prende spessore, alcune cose si complicano, molte dinamiche si snodano e quello che gli gira intorno ci fa capire molto, di chi, cosa e perché.

Giacomo è nato in Italia, in Emilia Romagna, luogo da cui è fuggito a 25 anni perché ai suoi occhi troppo “solido” e poco adatto ad un drammaturgo.

Vive a Long Beach, ha una moglie maniaca dell’ordine e della pulizia di nome Grace, un figlio, una sorella e due nipoti. Ha anche dei vicini molto presenti nella vita della sua famiglia… per molteplici motivi che non svelo.

Ama scrivere, è nella sua natura, ma nella vita è stato un assicuratore, anche se è riuscito a ritagliarsi in casa una stanzetta (che altrimenti sarebbe stato un ripostiglio), la “stanza dei sottobicchieri”, in cui spesso si chiudeva a scrivere.

Nell’osservare e riportarci quello cui assiste e che sente di chi è rimasto, Giacomo scopre i segreti che ciascuno dei suoi cari conserva e mantiene celato.

E anche noi scopriremo che lui stesso conserva un segreto che farà in modo che il suo funerale prenda una piega per alcuni inaspettata.

Il Mio Funerale E Altre Cose Poco Importanti appare un librone ma appena se ne inizia la lettura si capisce che durerà ben poco e, come solo i bei libri sanno fare, quando finisce lascia anche una punta di dispiacere per il dover abbandonare questa famiglia di cui ora conosciamo così tanto e a cui siamo affezionati.

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