Vinpeel degli Orizzonti – Peppe Millanta | Neo

Vinpeel Degli Orizzonti è un libro che ammorbidisce il cuore. Una bella fiaba, vissuta attraverso gli occhi di un ragazzino che da subito ci si presenta con simpatia, Vinpeel.

Gabriele Cantarella Ph

«Un cartello sbiadito con su scritto Benvenuti a Dinterbild. Un pugno di case gettate alla rinfusa intorno a una locanda. Una comunità che pare sospesa nel tempo. Una strada da cui non arriva più nessuno, e nessuno ricorda più dove porti. E gli occhi di Vinpeel, l’unico ragazzino di questa bizzarra comunità, che una notte, scrutando l’orizzonte, si convince che al di là di questo mondo esitante ci sia qualcos’altro».

Vinpeel vive a Dinterbild con un padre chiuso nel suo mondo impenetrabile, Ned Bundy, e un amico immaginario, Doan.

A Dinterbild ci si finisce se ci si perde, a Dinterbild non esistono i sogni né le speranze.

«Quando sogni, ai sogni si impastano i desideri, le paure e, soprattutto, i ricordi» rispose Krisheb, «E, a Dinterbild nessuno vuole ricordare».

Dinterbild ha il mare tutt’intorno, e nel libro l’acqua del mare, la spiaggia disseminata di conchiglie da ascoltare e i confini del mare sono tre presenze molto sentite.

Un altro luogo attorno al quale gravita buona parte del villaggio è la  Locanda Biton, che serve una magica Zuppa Biton, sempre diversa.

Un giorno, non si sa da dove, arriva Mune, una ragazzina dagli occhi chiari che non parla.

Vinpeel inizia a portarle la zuppa e il loro rapporto si sviluppa e consolida quando inizia a insegnarle i sentimenti e la loro relativa gestione.

Mune pare inoltre vedere Doan.

«Allegria è quando non riesci a star fermo e vuoi solo saltare, correre e stare in compagnia. In genere si ride così tanto che poi ti può far male la pancia».

Mune sarà la leva che farà pensare a Vinpeel che da Dinterbild ci si può allontanare, si possono superare i confini di questo mondo segnato dall’assenza di sogni, speranza e futuro.

Vinpeel Degli Orizzonti è un libro soffice, emozionante e delicato, in cui i protagonisti, i sentimenti e la sensibilità d’animo e di scrittura col quale sono riportati e l’atmosfera,  fanno venir voglia di vivere una favola così.

«Speranza è quando vuoi che qualcosa accada. Ma lo devi volere davvero tanto affinché accada davvero».

Hai presente le mongolfiere della copertina? Beh, qui si vola!

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