VIA BOCCEA: attesa una nuova proroga per la fine dei lavori

Quante cose succedono in sei anni? Tante. Ma non la fine dei lavori sulla Via Boccea. L’ultima D.D. del 17/04/2019, consultabile nel nostro precedente articolo, prorogava la disciplina provvisoria del traffico fino al 25 maggio p.v.

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Ciò che faceva sperare di essere arrivati alla fine era la “realizzazione dei marciapiedi dal lato della corsia in direzione Roma centro” come indicato nella stessa D.D.

Proprio questa parte faceva supporre che la fine dei lavori fosse vicina. Entro i successivi 38 giorni sarebbe terminata la parte più impegnativa dei lavori, per poi passare alla realizzazione di un’opera più rapida come il marciapiede.

Cosa è andato (di nuovo) storto?

Abbiamo incontrato l’addetta alla direzione dei lavori che ci ha illustrato le cause dei forti rallentamenti nell’esecuzione delle opere.

In primis un problema informatico. Il software di trasmissione documentale al genio civile  ha avuto dei problemi tecnici, il che ha portato alla quasi interruzione dell’avanzamento dei lavori. Si tratta di un passaggio obbligato dato che l’autorizzazione per lo svolgimento dei lavori (per opere murarie ex novo) deve provenire dallo stesso genio civile.

Infatti, alla risoluzione del problema è arrivata la gettata del muro all’incrocio tra Via Boccea e Via di Selva Candida, la cui armatura era pronta già da diversi giorni.

Il nuovo muro perimetrale, finalmente gettato, tra Via di Selva Candida e Via di Boccea

In secondo luogo, durante gli scavi, è emerso che nell’area interessata dal cantiere transita un gasdotto e si tratta proprio della conduttura dorsale di Via di Casalotti. C’è da considerare che i lavori procedono in molti casi in assenza di una mappa dei sottoservizi, dato che le mappe del territorio sono per lo più datate e non aggiornate.

«Al termine dei lavori si avranno anche delle mappe aggiornate» ci dice l’addetta alla DL.

Per questi motivi arriviamo ad oggi, 23 maggio, senza che i lavori siano di nuovo ultimati.

Attendiamo quindi l’arrivo di una nuova proroga: la terza solo in questa fase e augurandoci che sia anche l’ultima.

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