ARSIAL: cessa il divieto per le utenze del ramo “S. Brigida”

Torniamo ad occuparci degli acquedotti Arsial e dei divieti disposti da Ordinanze Sindacali che si susseguono ormai da 5 anni. Ci eravamo lasciati con un divieto ancora vigente per gli acquedotti di “Casaccia-S. Brigida” e “Malborghetto” disposti dall’O.S. n. 218 del 27 dicembre 2018.

Per il ramo idrico di Santa Brigida, dovevano essere espletate le ultime attività necessarie all’emissione del parere positivo da parte dell’ASL Roma2.

Qualcosa si è mosso.

La ASL Roma 2 ha comunicato che in data 8 marzo 2019 con prot. 43011 ha rilasciato il giudizio di idoneità al consumo umano dell’acqua distribuita dall’acquedotto “Santa Brigida”, vista la conformità dei campioni esaminati.

Di conseguenza, l’O. S. n. 68 del 24 aprile 2019 ordina la cessazione del divieto di utilizzo dell’acqua ad uso umano per il ramo idrico «S.Brigida» dell’acquedotto «Casaccia-S.Brigida» a decorrere dal 24 aprile 2019.

E’ invece prorogato, per ora, fino al 31 dicembre 2019 il divieto per l’acquedotto “Malborghetto”. Dal verbale prot. QN 220176 del 14/11/2018 il “Progetto di Risanamento dell’Acquedotto Malborghetto” risulta in attuazione.

L’elenco delle utenze ARSIAL allacciate agli acquedotti “Casaccia-S.Brigida” e “Malborghetto” è consultabile agli Allegati “sub A” e “sub B” dell’Ordinanza.

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