CASALOTTI: Atti vandalici al Parco della Cellulosa

Una serie di atti vandalici nell’ultimo mese al Parco della Cellulosa culmina con la distruzione dell’area giochi al suo interno la scorsa settimana. Si tratta di una vera e propria sconfitta sociale.

Storie di campagna

Prima danneggiamenti e furti alle auto nell’area di sosta del Parco, ora la distruzione dell’area dedicata ai bambini.

I dettagli dei danni provocati alle attrezzature del parchetto

Come si vede dalle immagini, i danni hanno riguardato il tavolo, gli stessi giochi ed anche lo scivolo. Quale insano piacere si può provare nel distruggere un’area pubblica di gioco per bambini?

IL PASSATO DEL PARCO GIOCHI…

L’area giochi nasce nel 2014 da un gruppo di volontari e attivisti il cui unico scopo è dotare il Parco della Cellulosa di un’area ad hoc per i bambini.

Circa 1200 metri quadri che ospitano giochi realizzati con materiali di riuso di vario genere: un vero e proprio “parco all’interno del parco”.

A riprova dell’impegno e dell’amore che caratterizzano i volontari del parco, l’area giochi è dedicata alla memoria di Stefano Manzardo e Laura Cece.

…IL SUO FUTURO

Una bella storia che rende fieri i protagonisti e gli stessi fruitori del parco che hanno manifestato dissenso e timore per le recenti vicende che hanno caratterizzato l’area. 

Timore, anche, per ciò che potrebbe accadere se il Comitato fosse costretto a lasciare il Parco, una volta che il Comune deciderà effettivamente di acquistarlo dal soggetto liquidatore.

Come abbiamo trattato più volte, ad oggi non c’è un accordo tra la Pubblica Amministrazione ed il Comitato Promotore affinché quest’ultimo resti il custode dell’area  fino all’assegnazione della custodia tramite il futuro bando di affidamento.

Il rischio è di veder sfumare in pochi mesi (ad essere ottimisti) i sacrifici realizzati per anni per la conservazione di quel patrimonio. L’Amministrazione dovrebbe solo far proseguire il lavoro del Comitato che, per anni, ha avuto come solo scopo offrire un servizio ai cittadini.

Non farlo, dati gli eventi recenti, sarebbe una vera sconfitta per tutti.

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