CASALOTTI: Torna la Festa di Santa Rita

Chi ci vive da più di qualche lustro, avrà senz’altro memoria di quale sia la Festa storica di Casalotti: Santa Rita. Tuttavia da un po’ di anni i festeggiamenti si sono ridimensionati notevolmente e si sono limitati alle mura della chiesa.

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Con l’arrivo del nuovo parroco però le cose sono cambiate, e quest’anno le celebrazioni invaderanno nuovamente Casalotti.

CHI ERA SANTA RITA

Santa Rita, ovvero Margherita Lotti, nacque a Roccaporena, una località vicino Cascia in provincia di Perugia, nel 1371. Istruita dagli Agostiniani, da loro apprende la devozione verso i suoi santi protettori: Agostino, Giovanni Battista e Nicola da Tolentino.

In giovinezza Santa Rita incontra Paolo di Ferdinando di Mancino, un ragazzo un po’ scapestrato ma dal cuore buono. Dal frutto del loro amore vengono alla luce due bambini, probabilmente gemelli o venuti al mondo a breve distanza tra loro: Giangiacomo e Paolo Maria.

Purtroppo l’amore tra i due è destinato ad interrompersi bruscamente, quando Paolo di Ferdinando viene assassinato nei pressi del “Mulinaccio”, intorno al 1406, e a distanza di poco tempo anche i due giovani, Giangiacomo e Paolo Maria, muoiono prematuramente, probabilmente di peste o a causa di qualche altro malanno.

Rimasta sola, Rita si avvicina sempre più a Cristo. Dopo l’assassinio del marito e la tragica morte dei suoi due figli, si rifugia nella preghiera ed in questo momento matura con forza il desiderio di elevare il suo amore a Cristo.

Nel 1407, inizia la sua nuova vita nel Monastero di Santa Maria Maddalena.

Qui riceve l’abito e la Regola di Sant’Agostino, che professa e vive nei suoi quaranta anni di permanenza nel Monastero, fino alla morte.

Si racconta che durante il periodo del noviziato, la Madre Badessa, per provare l’umiltà di sorella Rita, le abbia comandato di piantare e innaffiare un arido legno.

La Santa obbedisce senza indugi ed il Signore premia la sua serva facendo fiorire una vite rigogliosa.

Ancora oggi, la testimonianza di questo prodigio è, per tutti i fedeli, la vite di Santa Rita.

Con un fisico ormai provato dalle tante sofferenze, Rita muore nella notte tra il 21 ed il 22 maggio del 1447.

La tradizione vuole che le campane del Monastero, mosse da mani invisibili, inizino a suonare, richiamando la cittadinanza che, come per ispirazione celeste, si recò in Monastero per venerare la suora Santa.

L’INTERVENTO DI DON LULASH

«Quando sono arrivato in questa parrocchia ho chiesto se veniva fatta la festa e la risposta fu che, negli ultimi anni, si faceva solo la processione e il triduo. Ho espresso il desiderio di riprendere questa tradizione religiosa, nata già con Don Armando. Quest’anno nel mese di maggio, e precisamente dal 13 al 22, vorrei riprendere questa festa, anche se mi trovo solo da pochi mesi a Casalotti. Sarà una piccola festa “per iniziare”, ma il prossimo anno, con maggiore esperienza e più tempo, partendo già da Settembre per l’organizzazione, la nostra intenzione è di farne una più bella, più grande e solenne».

Il Programma della Festa di Santa Rita 2019

IL CONCORSO “VOICEIN…CANTO”

Il Comitato Festa Santa Rita da Cascia, nell’ambito della festa patronale, indice la prima edizione del concorso “VOICEIN…CANTO” che si terrà il giorno 19 maggio 2019 alle ore 21.00 in Roma, nell’intento di valorizzare e promuovere la cultura del canto e della musica.

Al concorso possono partecipare cantanti ambosessi che abbiano tra i 4 ed i 45 anni di età.

Per partecipare il candidato dovrà inviare una demo all’indirizzo mail premiovoiceincanto@gmail.com entro e non oltre il giorno 16 maggio 2019.

Il brano può essere una cover o un brano inedito a discrezione del candidato.

Presidente di Giuria il noto comico e presentatore televisivo PIPPO FRANCO

Per info, regolamento e prenotazioni :  premiovoiceincanto@gmail.com

Ora non ci resta che attendere il 13 maggio per dare il via ai festeggiamenti.

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