OTTAVIA: le cause dei lavori su via Casal del Marmo

La chiusura di una parte di Via Casal del Marmo, all’altezza del civico 57, avvenuta nel pieno pomeriggio di sabato scorso, ha creato numerosi disagi e quesiti per gli abitanti del territorio dato che nessun cedimento era visibile dall’esterno.

Storie di campagna

Prima i vigili, e poi un semaforo provvisorio, a dirigere il traffico in un senso unico alternato su un asse viario principale come via Casal del Marmo, creando disagi non solo per gli abitanti di Ottavia ma anche per gli abitanti dei quartieri limitrofi.

L’altro lato dell’intervento, nei pressi della fermata del Tpl

Questa volta però, la causa del danno non sembra da rintracciarsi nelle abbondanti precipitazioni.

Stando a quanto ci raccontano gli operai che stanno svolgendo l’intervento: «tutto è iniziato a causa del cedimento di un muretto di uno stabile privato sito sotto la superficie stradale dovuto, apparentemente, da un malfunzionamento del tombino adiacente la fermata del trasporto pubblico, ma così non è».

Ci dicono infatti che «A seguito di un’ispezione della porzione di strada di fronte al transennamento è stata trovata un’antica intercapedine romana su cui pare sia stato realizzato uno scarico abusivo di acque nere da parte per ora di ignoti. Non trattandosi di un allaccio a impianto fognario regolare, il contenuto accumulatosi nell’intercapedine si è riversato dove ha potuto provocando il crollo del muretto».

L’intervento di riparazione, svolto da una ditta appaltatrice di Acea S.p.A., consisterà nella creazione di un pozzetto che consentirà l’allaccio regolare all’impianto fognario. Seguiranno, sempre a detta degli operai a lavoro, i dovuti approfondimenti e indagini relative all’abuso verificatosi.

Ad ora, la viabilità risulta ugualmente rallentata a causa del restringimento di carreggiata, ma per la giornata di domani è previsto l’intervento di riasfaltatura provvisoria.

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