CASAL SELCE: Dopo gli atti vandalici di questa estate, riapre la scuola dell’infanzia “Legno Verde”

Legno Verde

La prossima settimana è stata segnata dalla riapertura di tutti gli istituti scolastici del territorio, riapertura che segna, normalmente, la fine dell’estate ed il ritorno alle attività.

autoricambi palmarola

Ma per la scuola dell’infanzia comunale “Legno verde” (ex Padre Bernardino Mastroianni) di Via Ponzone 23, a Casal Selce, il primo giorno di scuola è stato spostato al prossimo18 Settembre.

Per quale motivo?

Perchè la scuola è stata oggetto di atti vandalici lo scorso 25 Agosto ed il servizio di Manutenzione del Patrimonio Edilizio ha dovuto completare i lavori di messa in sicurezza e di pulizia dei locali scolastici, prima di permettere la regolare riapertura della struttura.

Legno Verde
L’avviso dello spostamento dell’inizio delle attività scolastiche

Purtroppo non è la prima volta che le scuole del nostro territorio vengono prese di mira da personaggi senza scrupoli che pur di distruggere o di rubare qualche vecchio computer non si fermano neanche di fronte a strutture che ospitano bambini.

Ma in questo caso, oltre a condannare il gesto e confidare che i responsabili vengano scovati e possibilmente puniti, non possiamo non far notare le scarse condizioni di sicurezza che accompagnano il perimetro dell’edificio scolastico di Via Ponzone, zona al buio da quasi dieci anni.

Gli immobili costruiti su Via Ponzone, alle spalle dell’Istituto Scolastico, sono frutto di un’edificazione privata, realizzata nei primi anni 2000, la cui convenzione tra i proprietari dei terreni (una società) ed il Comune di Roma prevedeva, tra le altre cose, la «costruzione dell’impianto di illuminazione» a carico del proprietario, a scomputo degli oneri concessori.

Via Ponzone, uno dei tratti dove l’illuminazione è assente

Una volta realizzato l’impianto, per poter permettere la presa in carico da parte di ACEA, è necessario superare il collaudo, che viene effettuato sempre da ACEA sulla base del capitolato convenuto prima della realizzazione.

Il collaudo è stato effettuato dai tecnici ACEA il 2 Aprile 2009, e sono state riscontrate diverse difformità, riassunte in 10 punti nel documento di Constatazione Tecnica.

Tali difformità dovevano esser sanate per permettere il superamento del collaudo, e la successiva voltura al Comune di Roma.

Ma nulla da quel momento in poi è stato più fatto, la zona resta ancora al buio e la sicurezza, soprattutto nelle parti esterne all’edificio scolastico, è quantomeno compromessa.

Condividi
Nato a Roma il 26 aprile 1984. Autore di diversi articoli a carattere urbanistico. Da maggio 2011 è il Caporedattore della testata.