Il realismo di Pietro Labricciosa, dal 3 al 9 giugno a Formello

Seppur nativo abruzzese Pietro Labricciosa è pittore del nostro territorio, che vive nel quartiere di Ottavia.  Artista autodidatta ha cominciato a dipingere nel 1972, esponendo ed ottenendo successo sia dalla critica che dal pubblico.

Storie di campagna

Da sabato 3 giugno, dalle ore 17, fino a venerdì 9 le sue opere saranno protagoniste della mostra personale nella Sala Orsini di Palazzo Chigi a Formello.

La sua passione per l’arte nasce sin da piccolo, dimostrando un forte interesse per il disegno, mentre in età adulta viene completamente coinvolto dalla pittura.

Questa forma d’espressione, racconta Pietro, l’ha totalmente calamitato portandolo a riprodurre soggetti che spaziano dai fiori agli animali, dai ruderi al nudo.

Il pittore concentra la sua ricerca artistica attorno al bello e alla perfezione, tentando di comunicare pacatezza, morbidezza e poesia. È un realista che lavora d’istinto senza alcun disegno preparatorio; quando inizia a dar vita ad una tela sa già cosa dipingerà: il soggetto è da tempo fotografato nella sua mente.

Le opere dell’artista sono la risultante di uno studio del movimento dato dalla forte identità dei soggetti, della composizione e dell’equilibrio dei colori.

Nella mostra personale, dal 3 al 9 giugno, circa settanta opere narreranno il linguaggio artistico di Pietro Labricciosa. 

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