CINEMA: 35MM – Mister Felicità

Torna l’appuntamento con 35MM, rubrica del Pungolo dedicata all’approfondimento cinematografico. Questa settimana vi proponiamo “Mister Felicità”, la nuova commedia di Alessandro Siani.

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TRAMA

Martino (Alessandro Siani) vive con la sorella Caterina (Cristiana Dell’Anna), ed è disoccupato. La giovane, a causa di un incidente, sarà costretta ad interrompere il suo lavoro di colf a casa del Dottor Gioia (Diego Abadantuono), celebre ed infallibile mental coach. Martino prenderà il posto di Caterina e comincerà ad occuparsi dei lavori domestici.

Un giorno, in assenza del dottore, a causa di un equivoco, il nullafacente ne approfitta per fingersi uno stretto collaboratore di Guglielmo Gioia, iniziando così ad accettare nuovi incarichi per motivare i clienti.

Martino, “Mister Felicità”

Tra questi dovrà assistere anche la famosa pattinatrice Arianna Croft (Elena Cucci), la giovane campionessa non intende più gareggiare per via di una caduta avuta in passato.

L’improbabile mental coach dovrà riuscire a risollevare lo stato emotivo di Arianna, che non ne vuol sapere di tornare in pista.

La serie di eventi in cui verrà coinvolto Martino lo faranno riflettere anche sulla sua vita, passiva ed insoddisfatta.

RECENSIONE

Alessandro Siani si ripropone per la terza volta regista, attore e sceneggiatore inserendosi nella schiera dei factotum del cinema italiano.

“Mister Felicità” prende vita lentamente senza troppe situazioni che entusiasmano. Uno spiraglio di luce, in un inizio piatto e privo di stimoli, arriva da Diego Abatantuono. Il Dottor Gioia è un personaggio perfetto, l’attore milanese porta con sé una comicità fatta di pochi elementi che messi insieme hanno sempre un grande piglio sul pubblico. Abatantuono non deve fare alcuno sforzo per emergere, il distacco da Siani è notevole.

Tuttavia, anche se qualche elemento positivo è presente, la pellicola non decolla.

Carla Signoris nel film è la mamma di Arianna ed interpreta un personaggio altrettanto carismatico, purtroppo posto in una trama molto debole.

Il Dottor Gioia

“Mister Felicità” viaggia sulla scia pacata di una favola moderna, la quale però, spesso, annoia.

Alessandro Siani si è sedimentato in questo genere di storie in cui non rende al massimo, a differenza delle occasioni dove si fa dirigere da altri registi, o nei casi dove è supportato da una narrazione consistente.

Insomma il film non convince e ci rammenta solo quanto Siani sia provvisto di quella delicata comicità napoletana disillusa e fatta di equivoci, che lontanamente richiama il grande Massimo Triosi.

Nulla da aggiungere per la giovane coprotagonista, un’interpretazione gelida in stile soap opera che rende la trama ancor più sterile. Il regista avrebbe potuto servirsi di una figura femminile più decisa, rendendo le numerose situazioni tra Martino ed Arianna più significative.

GIUDIZIO FINALE

Il Siani tutto fare non convince, l’ennesimo colpo non andato a segno. L’attore napoletano prova un’altra volta a proporre contenuti tra il fantasioso ed il sognante, ricavando solamente un risultato al limite del soporifero. Una trama sin troppo buonista, tra battute e situazioni scontate e prevedibili.

Arianna e Martino

Spesso sembra che Siani abbia paura di osare e di mettersi in gioco, tirandosi sin troppo indietro e celando la sua vera essenza; un po’ come il suo personaggio nel film.

VOTO FINALE: 4,0/10

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