SELVA CANDIDA: Oltre la crisi: donne, diversità, lavoro. Convegno all’«Auxilium»

Auxilium

Sabato 17 dicembre, dalle 9.00 alle 12.30, presso la sede Facoltà di Scienze dell’Educazione «Auxilium» di Roma, si svolgerà un convegno che avrà come tema le difficoltà in ambito lavorativo per la donna, nel contesto attuale di inoccupabilità e precarietà.

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A parlarne, sarà Laura Zanfrini, docente presso la Facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica di Milano e Direttore del Centro di ricerca Work, Welfare, Enterprise and Lifelong Learning. «Se un merito può essere attribuito alla crisi economica ancora non risolta – afferma Zanfrini – è il fatto di aver posto sotto i riflettori non soltanto il tema della distribuzione della ricchezza, ma anche quello della creazione della ricchezza, compromessa dall’aumento delle persone escluse tanto dai processi produttivi quanto da quelli di consumo».

Per guardare oltre la crisi, allora, «occorre imparare a mettere a frutto la diversità, ribaltando l’ordine consueto: piuttosto che chiedere alle persone di adattarsi al mercato e ai suoi bisogni, escludendo chi per qualche ragione non si conforma allo standard del lavoratore produttivo, occorre chiedere ai mercati di imparare a riconoscere e mettere a frutto il potenziale di ogni persona, garantendo che anche i posti di lavori più umili abbiano i caratteri di un lavoro almeno “decente”. Nella consapevolezza che ogni discorso e ogni pratica sulla diversità non è mai “neutro”, ma implica fare i conti col piano dei valori e delle visioni del mondo».

All’intervento di Zanfrini, seguirà quello di Luciana Delle Donne, manager con marcata esperienza nel Change Management e nell’Innovazione Strategica, oltre ad essere l’iniziatrice di «Officina Creativa», una cooperativa sociale non a scopo di lucro che a Bari ha dato vita al Progetto “Made in carcere”, un laboratorio dove 20 detenute producono manufatti “diversa(mente) utili”.

«In questo modello – afferma Delle Donne – che mi piace definire di benessere diffuso, tutti gli attori coinvolti vincono, con un importante impatto sull’ambiente e sulle persone». “Made in carcere” nel 2016 è stato selezionato tra i cinque più importanti Changemaker di Ashoka, la più grande rete al mondo di innovatori sociali. Il progetto è punto di riferimento nel mondo non-profit poiché concilia etica ed estetica. Il modello è quello della “second chance”: una seconda opportunità per le donne detenute che, oltre ad imparare un mestiere, costruiscono un percorso di riavvicinamento al mondo reale, e per i tessuti e gli oggetti che vengono recuperati presso le aziende tessili italiane ed europee. Tutto ciò per dimostrare che anche in luoghi di disagio e degrado, la bellezza può creare valore.

L’incontro di sabato, conclude la serie di tre incontri organizzati dalla Facoltà «Auxilium» e che si sono inseriti nelle iniziative in preparazione alla 48a Settimana Sociale dei Cattolici Italiani.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione «Auxilium».

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