CINEMA: 35MM – Che vuoi che sia

Torna l’appuntamento con 35MMrubrica del Pungolo dedicata all’approfondimento cinematografico. Questa settimana vi proponiamo ” Che vuoi che sia “ l’ultima commedia scritta e diretta da Edoardo Leo.

Storie di campagna

TRAMA

Claudio (Edoardo Leo) è un cervellone laureato in ingegneria informatica. Per mantenersi ripara computer e intanto sogna di sviluppare un’applicazione tutta sua.

Per fare ciò apre un “crowdfunding”, una piattaforma su cui è possibile ricevere donazioni per far partire i propri progetti.

Claudio e Anna ubriachi
Claudio e Anna ubriachi

Claudio si è trasferito da Roma a Milano per vivere con la sua fidanzata Anna (Anna Foglietta), professoressa precaria in una scuola privata. Nel loro appartamento ospitano lo zio della ragazza, Franco (Rocco Papaleo).

Dopo una festa i due, notevolmente ubriachi, girano un video e lo postano sulla pagina della piattaforma. Claudio, in preda ai fumi dell’alcool, promette di girare un video intimo con la sua Anna, a patto che le donazioni raggiungano la cifra richiesta.

Dopo quella notte cambieranno molte cose e la coppia dovrà affrontare diversamente la realtà quotidiana, ora compenetrata con quella del web.

RECENSIONE

Dopo il successo della pellicola “Noi e la Giulia”, Edoardo Leo torna sul grande schermo nella medesima forma: scrive, dirige ed interpreta.

Il tema, seppur ridondante, si sviluppa partendo dalla crisi e dal precariato. Leo, consapevole della sua scelta, ha sviluppato la pellicola utilizzando nuove chiavi di lettura.

Il regista romano cambia location, il film si ambienta a Milano, nella “city” lombarda, dove anche un ingegnere informatico con una grande idea, fa fatica a realizzarsi.

Il regista non cerca di suscitare compassione verso Claudio, anzi, costruisce un personaggio genuino ed autentico, ma anche carico di numerose contraddizioni. Il protagonista è un giovane desideroso di inserirsi nel business del web ma, allo stesso tempo, ha scelto di non immergere la sua vita privata nel mondo dei social network. Sarà proprio questa inesperienza a fargli commettere un grave errore di valutazione, determinante per la sua vita ed anche per quella della sua compagna.

Claudio ospite in discoteca
Claudio ospite in discoteca

Anna Foglietta (Anna) è l’altra colonna portante della commedia ed inserisce il tema ricorrente per l’intera pellicola, la maternità. I due sono una coppia felice ma la situazione economica, lui in cerca di fortuna e lei insegnante precaria, non gli permette di metter su famiglia. Quotidianamente Anna rammenta a se stessa che non può permettersi di rimanere incinta, a differenza della sua collega di ruolo.

Edoardo Leo ha sposato un tema più attuale che mai, l’universo del web, analizzando alcune delle sfumature più significative. Il quotidiano ruota attorno alla realtà social. Il cosiddetto “second self” vive on line ed è alla portata di tutti. La minor esposizione virtuale ci rende poco commerciali, o meglio poco commerciabili (vedi Claudio). Il web è un territorio vastissimo dove tutti hanno voce, le barriere cadono ed è necessario ricordare che, nel momento in cui ci si espone, la nostra persona potrebbe essere sottoposta alla gogna mediatica.

Il regista è un narratore della vicenda pronto a criticare consapevolmente il sistema in cui è entrato a far parte ed in cui tutti sono coinvolti. Il disappunto nei confronti di quello che siamo diventati è urlato e talvolta raccontato tra le righe, Leo dipinge la società come una cinica spettatrice del prossimo.

Nella prima parte il ritmo è poco accattivante, Edoardo Leo allunga eccessivamente i tempi creando troppa aspettativa verso qualcosa che il pubblico, suo malgrado, ha già avuto modo di elaborare.

Rocco Papaleo (Franco), la ciliegina sulla torta, è un personaggio indispensabile all’equilibrio della pellicola con la sua comicità dissacrante e mai scontata.

GIUDIZIO FINALE

“Che vuoi che sia” si pone come un ponte per tornare ad essere “umani”. Allora, anche se non ci sono soldi, si può decidere comunque di fare un figlio e di costruire una famiglia, in qualche modo si farà.

Claudio ed Anna decidono se postare il video
Claudio ed Anna decidono se postare il video

Edoardo Leo in questa occasione ha camminato su di un filo labile, rischiando di cadere nella ripetizione e in un sistema quasi autoreferenziale e autocelebrativo. Grazie a qualche nuovo spunto ha portato avanti una commedia con dei passaggi in grado di far riflettere. La pellicola si mostra esattamente com’è, basandosi sul valore comunicativo dei contenuti senza particolari slanci.

VOTO FINALE: 5,5/10

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