CASALOTTI: La periferia ed i suoi campioni del mondo

Ippon Ken

Il team degli Ippon Ken è presente nel territorio dal 1996, nasce fra il quartiere di Casalotti e Selva Candida e svetta da anni ai vertici delle classifiche nazionali, europee e mondiali.

VivaiDomizi

La scuola degli Ippon ken è considerata una delle più importanti, non solo a livello territoriale ma anche internazionale. Non è una semplice accademia sportiva ma una vera e propria famiglia che ruota attorno al sostegno umano e sportivo offerto dall’allenatore Francesco Latorre, 6° Dan.

L’allenamento viene svolto nella palestra Studio Fitness Evolution, in Via Casalotti 185, sin dal 1996. Ragazzi seri, dinamici e solari eseguono questa disciplina con estrema passione e forza di volontà.

Le allieve durante gli allenamenti
Le allieve durante gli allenamenti

Lo stile praticato è il Goju Ryu, tecnica rimasta invariata fin dalle origini ed inserita tra le arti marziali del Giappone. Gli allievi della squadra abbracciano ogni fascia d’età, dai 4 ai 70 anni, segno evidente del costante lavoro che l’atleta svolge su di sè nel corso di tutta la vita attraverso tenacia, impegno e tecnica.

I CAMPIONI DEL MONDO

Sono tanti i Campioni del Mondo che eccellono anche e soprattutto individualmente. L’atleta più rappresentativa della palestra è Sara Scalbi, che con il suo entusiasmo trasforma ogni movimento in dinamicità: è lei la protagonista della magnifica doppietta ai campionati del mondo 2016. Ha dominato il WUKF che si è disputato a Dublino, presentandosi in entrambe le specialità del karate, il kata (forme) e il kumite (combattimento).

Altre due giovani promesse si sono fatte valere a Dublino: Chiara Vincenzoni e Dario Barberini, conquistando l’oro nel “kata goju ryu”.

È doveroso ricordare anche Mara Gabrielli, categoria veteran, la quale nel 2013 ha partecipato per la prima volta al WUKF  classificandosi al terzo posto.

Questi risultati sono possibili solo grazie alla dedizione del maestro Francesco Latorre, il quale attraverso la tecnica di un allenatore e la pazienza di un padre ha fatto si che questi ragazzi diventassero lo specchio delle proprie potenzialità.

LA DISCIPLINA

Del karate, sempre teso al costante esercizio fisico, viene spesso ignorato il grande apporto sociale.

Il Maestro Francesco Latorre
Il Maestro Francesco Latorre

Il mancato raggiungimento della perfezione, secondo il maestro Latorre, è uno dei concetti fondamentali che spinge l’atleta ad affrontare la vita quotidiana con un altro spirito, trovando nella vittoria non un momento di realizzazione ma uno strumento attraverso cui migliorarsi costantemente.

Ogni gara per gli atleti è il mezzo più adeguato attraverso cui ribadire le proprie capacità, portando avanti anche il nome del nostro quartiere.

Condividi