CINEMA: 35MM – Qualcosa di nuovo

Torna l’appuntamento con 35MMrubrica del Pungolo dedicata all’approfondimento cinematografico. A cadenza quindicinale vi presenteremo una pellicola in programmazione nelle sale italiane. Per il 50° numero vi proponiamo “Qualcosa di nuovo diretto da Cristina Comencini.

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TRAMA

Lucia (Paola Cortellesi) e Maria (Micaela Ramazzotti) sono migliori amiche. Le due, poli opposti e spesso in conflitto, sono inseparabili da vent’anni.                                               Lucia è una cantante jazz, una donna impostata e gelida. Maria è una mamma separata, sempre impegnata tra il lavoro ed i figli, che talvolta si concede qualche serata spensierata dove conosce uomini che puntualmente si rivelano inadatti a lei.

Maria e Lucia
Maria e Lucia

Durante una festa Maria passa la notte con un’uomo che, in realtà, è un giovane diciannovenne. Il mattino seguente Lucia e Maria, in preda all’ennesima discussione, saranno vittime, ma allo stesso tempo artefici, di un grosso equivoco.

Luca (Eduardo Valdarnini) appena sveglio incontra Lucia, e si convince di aver conosciuto lei la sera prima.

Così ha inizio questa curiosa situazione che influirà sia sul rapporto di amicizia tra Lucia e Maria ma, in particolar modo, sulle loro confuse vite.

RECENSIONE

La pellicola è tratta dall’opera teatrale “La scena” della stessa regista Comencini.

“Qualcosa di nuovo” è una commedia fresca in grado di far sorridere lo spettatore ma particolarmente orientata ad un pubblico femminile. Molti dialoghi e luoghi comuni sono materia totalmente dedicata alle donne, evidentemente lontano dal linguaggio e dalle esperienze maschili.

A prescindere dai ruoli all’interno del film, Paola Cortellesi (Lucia) e Micaela Ramazzotti (Maria) sono due brave interpreti, sempre in grado di destreggiarsi nelle pellicole di cui sono protagoniste.

In questo caso la Cortellesi è la categorica e precisa Lucia, mentre la Ramazzotti è perfetta per ricoprire il ruolo di una quarantenne fra le nuvole. Un plauso alla regista per la corretta scelta delle due attrici.

Il film, nella prima parte, racconta due diverse visioni della vita e due approcci differenti con il sesso maschile. In seguito c’è un rovescio della vicenda che, fortunatamente, non viene sfruttato in modo banale.

Non c’è un decisivo scambio di personalità tra le protagoniste, le quali mantengono sempre il loro essere. Anche nella momentanea e presunta evoluzione, conservano l’identità del personaggio conosciuto all’inizio.

La regista riesce ad affrontare un tema attualissimo: le donne invincibili.

Lucia incontra Luca
Lucia incontra Luca

Grazie all’escamotage del rapporto tra Luca con due donne agli antipodi, molti dei nodi vengono al pettine e si analizza anche la figura della donna di oggi.

Il giovane nelle due quarantenni ritrova gli stessi errori e le stesse frustrazioni di sua madre che, sentendosi impeccabile come donna, si è poi ritrovata profondamente sola.

Nella seconda parte del film ci si aspetta un risvolto decisivo, lo spettatore sente la necessità che la pellicola si concluda. I fatti si risolvono in un modo non totalmente convincente e la parte finale risulta forzata. Improvvisamente il film ha una virata troppo violenta che destabilizza. Un finale aperto che la Comencini avrebbe potuto gestire meglio.

Maria, Luca e Lucia
Maria, Luca e Lucia

GIUDIZIO FINALE

Cristina Comencini riesce a raccontare gioie e dolori dell’universo della donna. Non lo fa con piaggeria verso il pubblico femminile, anzi, agisce in tutt’altra maniera. Loda l’essere multitasking ma, nello stesso tempo, bacchetta la donna perché troppo concentrata su se stessa. Le intenzioni sono buone ma gli sviluppi finali sono incerti ed il film capitola in modo indeciso.

La pellicola sul momento fa sorridere e riflettere ma, all’usciti dalla sala, non lascia granché e risulta priva della giusta incisività.

VOTO FINALE: 5,5/10

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