TRAGLIATELLA: Ancora ritardi per la realizzazione del depuratore

Sono passati già due anni da quando,  in un’assemblea pubblica tenutasi nel Novembre 2014, veniva annunciato che i lavori per il nuovo impianto di depurazione e la nuova rete idrica a Tragliatella sarebbero partiti.

autoricambi palmarola

L’accordo tra i protagonisti della vicenda, l’assessorato allo Sviluppo Periferie Infrastrutture e Manutenzione Urbana di Roma Capitale, le Associazioni Consortili di Recupero Urbano all’interno del C.P.R. e Acea Ato2, era stato raggiunto e l’iter sembrava essere arrivato a buon punto.

Il progetto prevedeva la realizzazione di un depuratore che avrebbe permesso, oltre allo smaltimento regolare delle acque nere, anche il conseguente allaccio alla rete idrica per l’acqua potabile.

Un’opera insomma, che avrebbe risolto molti  problemi, ma che dopo due anni non riesce ancora a vedere luce.

Per rimettere in fila il discorso e capire dove si è inceppata la macchina burocratica, lo scorso 14 Settembre, all’interno della cornice delle Aste Taurine, si è svolta l’ennesima riunione.

A ricostruire la vicenda è intervenuto il Direttore del Consorzio Periferie Romane, Luciano Bucheri, che raccoglie le associazioni consortili di recupero urbano che hanno messo a disposizione i fondi per la realizzazione dell’impianto.

«Il problema principale – dice Bucheri – è che sono scaduti i termini per la Pubblica Utilità dell’Opera, ed occorre rinnovarla per far ripartire la procedura di esproprio di una porzione di terreno dove dovrà esser realizzato il depuratore. I tempi neccessari a concludere questo passaggio non sono biblici, nè impossibili, a fare la differenza sarà solo la volontà di realizzarlo».

Avremo modo di misurare questa volontà nei prossimi mesi, che ci si augura si concludano con una buona notizia.

Condividi
Nato a Roma il 25 Luglio 1995. Autore di diversi articoli inerenti la mobilità ed il Trasporto Pubblico. Redattore del Pungolo da Ottobre 2014,