OTTAVIA: Via Ilario Corte, nessuna certezza sulle competenze e sulla riapertura

All’inizio dell’anno è stata realizzata, da parte di un’Associazione Consortile di Recupero Urbano del territorio, una condotta di raccolta delle acque meteoriche passante al di sotto di Via Ilario Corte.

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L’impianto ha la capacità di raccogliere tutte le acque che confluiscono nel rettangolo compreso fra: Via Antonio Panizzi, Via Casal del Marmo, Via Lucchina e Via Federici.

Pochi mesi dopo la fine dell’intervento, però, si è verificato un cedimento del manto stradale, che ha portato alla chiusura di buona parte della strada.

Aprendo uno dei pozzetti presenti, con l’intento di capire l’origine del problema, i tecnici hanno riscontrato esalazioni caratteristiche di un impianto atto alla raccolta delle acque nere. Si è capito quindi che la nuova realizzazione aveva poco a che fare con il cedimento e sembrerebbe che i continui sgrottamenti del terreno possano far capo ad un vecchio impianto che cammina vicino al nuovo.

I vecchi tubi, realizzati in gres porcellanato di notevoli dimensioni e a diversi metri di profondità, non fanno pensare ad un’istallazione di natura privata, ma ciò nonostante ancora non si sa di chi sia realmente la competenza per il ripristino.

Per provare a sciogliere i dubbi, lo scorso 11 Ottobre era stata indetta dai tecnici una riunione sul posto, a cui Acea S.p.A. non ha però partecipato.

Problemi come quelli di Ilario Corte non sono nuovi nel panorama della periferia.

Il territorio è pieno di infrastrutture che non hanno una proprietà certa.

Basti pensare a quanto accaduto con il collettore del Rio Galeria, che era stato realizzato dal Comune di Roma, ma non era mai passato nelle disponibilità di Acea.

Siamo pieni di fogne per le acque meteoriche, collettori per le acque nere, pompe di sollevamento, aree verdi e impianti di illuminazione realizzati e  in carico a nessuno.

Poi passano gli anni, ci si dimentica di tutto e si perdono mesi a capire chi deve intervenire.

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Nato il 22 Giugno 1993. Redattore de' Il Pungolo da Febbraio 2013, autore di articoli a carattere urbanistico e ambientale.