SELVA CANDIDA: Ottimo risultato, ora si punti all’ “en plein”

Non è facile descrivere l’emozione di vedere bambini e genitori, mano per la mano, a piedi sui marciapiede, che raggiungono la nuova Scuola Elementare a Selva Candida.

CSC Edoardo Antonelli

Un’immagine che il territorio aspettava da più di trent’anni. Sicuramente un passo in avanti per la periferia, che però, come abbiamo detto in occasione dell’ufficialità dell’apertura, può essere ancora migliorato.

Come?

Facendo in modo che arrivino gli insegnanti anche per quegli alunni per i quali, ad inizio 2016, era stata richiesta la disponibilità a trasferirsi nel nuovo Plesso.

A tal proposito abbiamo ricevuto la lettera di un genitore, il cui figlio rientra in questa tipologia. Nella missiva si richiede l’emissione di un atto ad hoc allo scopo di autorizzare la formazione delle classi seconde e successive, con conseguenti nomine delle insegnanti.

Quanto richiesto – scrive Pietro De Luca – rappresenta fondamentale interesse per le famiglie del quartiere, nella considerazione che l’accesso pubblico al servizio nell’area di residenza dei bambini segnalati ne migliora la qualità di vita ed evita stressanti pendolarismi dovuti alla percorrenza casa-scuola, decongestionando in parte i servizi di trasporto ed il traffico locale, in un’area già ritenuta problematica per ciò che concerne la circolazione veicolare.

Inoltriamo dunque la richiesta alle istituzioni competenti, nella speranza che alla notizia dell’apertura del plesso, segua quella dell’en plein, ovvero che tutti i richiedenti ne possano beneficiare nell’immediato.

Perché più passano i giorni e si consolidano le classi, più sarà complicato spostare i bambini.

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Nato a Roma il 26 aprile 1984. Autore di diversi articoli a carattere urbanistico. Da maggio 2011 è il Caporedattore della testata.