DOWNTOWN: La città eterna raccontata con 12 scatti dai ragazzi dall’AIPD ROMA

Nella mattinata di Giovedì 19 novembre il Consiglio Regionale del Lazio ha ospitato la presentazione del calendario dell’Associazione Italiana Persone Down, Sezione di Roma.

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Dal 2013 l’AIPD ROMA porta avanti questo appuntamento. Giunti alla quarta edizione, quest’anno il progetto ha visto protagonista Roma e i luoghi significativi della città, il tutto raccontato attraverso gli occhi delle persone con sindrome di Down.

Il tema centrale è la “grande bellezza” di Roma ed il progetto prende il nome di “DownTown“, un gioco di parole che spiega l’essenza del calendario 2016, a cura del fotografo Mario Vintari, che ha coinvolto 50 protagonisti di età diverse.

La copertina del calendario 2016

I ragazzi sono stati ritratti insieme a 15 personaggi famosi che hanno aderito all’iniziativa.

Tra questi ne ricordiamo alcuni: Marco Giallini, Gianmarco Tognazzi, Natalia Titova, Francesco De Gregori, Sabrina Impacciatore e tanti altri nomi illustri dello sport e dello spettacolo.

L’appuntamento annuale con il calendario ha una duplice finalità, ci spiega il Presidente Catello Vitiello. L’Associazione si propone di ribadire la presenza sul territorio romano ed il loro operato quotidiano, l’altro importante obiettivo è la raccolta fondi.

Nonostante le donazioni e le convenzioni proposte dalle istituzioni, quello che si fa non è mai abbastanza e sono questi progetti che possono contribuire ad aiutare l’AIPD ROMA.

L’Associazione nasce nel 1979, inizialmente fondata in nome dei bambini Down. Nel 1994 la realtà si espande a tal punto da costituire una sezione romana, divenuta ONLUS nel 2001.

La sezione romana nata nel ’94 modifica anche la sua denominazione, si rivolge infatti alle persone Down non più solo ai bambini, riconoscendo a queste una loro identità specifica.

Sono tante le realtà territoriali, tuttavia quella di Roma si configura come la più numerosa con circa 500 soci.

L’AIPD ROMA si occupa di promuovere l’accettazione Down sotto tutti i punti di vista, la parola d’ordine è integrazione sociale.

I ragazzi al Colosseo insieme a Gianmarco Tognazzi

L’Associazione si propone di assistere sin da subito le famiglie per fornire gli strumenti adeguati, più avanti in prospettiva dell’età adulta si lavora con i più grandi attraverso percorsi di autonomia.

L’aspetto più interessante tuttavia è il seguente, anche le istituzioni sono affiancate dall’Associazione. Spesso quest’ultime non sono pronte a gestire una simile realtà. L’obiettivo dell’AIPD è aiutare a comprendere difficoltà ed esigenze in modo da poter agire il più efficacemente possibile.

Le associazioni dei genitori sono indispensabili poiché aiutano a far emergere il  mondo in cui sono costantemente immersi per trasmetterlo alle istituzioni sperando che, nel tempo, esse si rendano autonome e se ne facciano carico in prima persona.

Il calendario AIPD 2016 realizzato da 12 allegri scatti non è in vendita, ma la sua distribuzione sarà uno stimolo per la raccolta fondi dedicata all’Associazione.

Ricordiamo che da fine Novembre sarà disponibile in una nota catena di supermercati che sponsorizza l’iniziativa.

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