MUNICIPIO XIII: “Cooperare nella diversità” alla s.m.s. Severino Fabriani

Nascosta all’interno di un ampio spazio verde, percorrendo  Via Don Carlo Gnocchi fino al numero 70, si trova la scuola media Severino Fabriani, un qualificato istituto statale specializzato per giovani non udenti.

Storie di campagna

L’ambiente è familiare e l’attenzione catturata subito da un piccolo orto che costeggia l’entrata. «Questa è solo una delle attività in cui i ragazzi dell’istituto si cimentano, imparando a conoscere la natura attraverso l’esperienza diretta» ci dice Daniela Sdao, responsabile per l’orientamento scolastico dell’istituto. «Si tende erroneamente a pensare alla scuola media Fabriani come ad un istituto ospitante solo ragazzi non udenti ed una didattica differente, come i vecchi istituti speciali aboliti dalla legge n.517 del 1977, mentre è importante precisare che si parla di didattica specializzata per sordi. Le classi sono miste integrate, i docenti della scuola hanno una ulteriore specializzazione monovalente sulla didattica per la sordità. L’istituto punta molto su un continuo scambio ed una massima integrazione tra udenti e non udenti».

L’ISTITUTO

Le aule sono predisposte per una continua collaborazione tra studenti e professori, in modo particolare per un apprendimento visivo. I banchi sono sistemati a ferro di cavallo, in tutte le aule è presente una LIM (Lavagna Interattiva Multimediale), che viene utilizzata per le spiegazioni e permette di semplificare i testi e di proiettare slide. In un certo senso i professori hanno un approccio didattico decisamente più maturo, che rispecchia ampiamente quello universitario.

I docenti tendono a sottolineare come quotidianamente puntino a non banalizzare l’insegnamento e, nello stesso tempo, a renderlo fruibile anche per gli studenti non udenti.

È importante ricordare quanto sia ampio ed eterogeneo il mondo dei non udenti.

INTERSCAMBIO TRA GLI STUDENTI

Grazie all’aiuto dei ragazzi sordi, gli udenti riescono a conoscere fin da subito il linguaggio dei segni. La continua collaborazione tra le due realtà permette agli studenti non udenti di apprendere il linguaggio verbale.

La didattica della scuola è inclusiva, sfrutta la Peer Education (educazione tra pari) e svolge lavori di gruppo. L’attività di tutoring avviene a vicenda tra udenti e non.Ogni studente infatti, può donare ai suoi compagni qualcosa di nuovo.

L’anima dell’istituto è proprio il continuo interscambio.

GLI ASSISTENTI ALLA COMUNICAZIONE

Oltre alla collaborazione che avviene quotidianamente tra i ragazzi, non dimentichiamo la presenza degli assistenti alla comunicazione. Questa figura professionale, di grande importanza, agisce da intermediario e veicola i messaggi che vengono trasmessi durante la lezione. Sono assistenti fondamentali per i ragazzi perché competenti della LIS. Tuttavia la loro presenza non è sempre garantita a causa dei tagli da parte della Provincia, in tal modo il numero di queste figure specializzate diminuisce progressivamente. Gli assistenti alla comunicazione conoscono a fondo il mondo dei ragazzi non udenti, per questo motivo risultano indispensabili durante la quotidianità scolastica.

Le continue riduzioni non permettono all’istituto di svolgere fino in fondo il suo progetto. Quest’ultimo consiste nel coinvolgimento dei non udenti nel corso delle lezioni tradizionali in modo da procedere, come più volte riportato, all’integrazione fra i ragazzi.

UNA SCUOLA PER TUTTI CHE PENSA AL FUTURO

Tutti gli udenti iscritti hanno la possibilità di acquisire un nuovo linguaggio, la LIS. In tal modo gli studenti, al termine della scuola media, possono continuare su questa strada e procedere con l’apprendimento della lingua dei segni anche nella scuola superiore. Successivamente potranno svolgere altri corsi specializzati per arrivare alla fine di un percorso ben preciso a diventare assistenti nella comunicazione. Così sin da subito si delinea un chiaro futuro lavorativo.

LA SCUOLA ATTIVA NEL QUOTIDIANO DEGLI STUDENTI

La scuola offre servizi ed attività per i suoi ragazzi. È presente uno sportello d’ascolto gratuito che propone una consulenza per gli studenti. Inoltre ci sono vari tipologie di laboratori tra cui quello teatrale, informatico ed artistico creativo.

Le famiglie e gli studenti sono seguiti anche al di fuori delle mura e dall’orario scolastico. Si può  parlare di un vero e proprio rapporto extra scolastico. I professori si interessano e monitorano le attività che svolgono i loro studenti, guidando i giovani per il percorso futuro segnalando alle famiglie le personali attitudini.

La scuola Severino Fabriani si concentra sul continuo scambio comunicativo tra diverse realtà e anche tra diverse culture.

L’istituto, in occasione del termine dell’anno scolastico, ricorda che è possibile procedere con le iscrizioni per il prossimo anno. L’accogliente scuola media, curata quotidianamente dei collaboratori scolastici, è aperta alle visite per chiunque fosse interessato a conoscere meglio l’istituto.

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