CINEMA: 35MM – Nessuno si salva da solo

Torna 35 mm la rubrica di approfondimento cinematografico de Il Pungolo. Ogni sabato a cadenza quindicinale proporremmo la recensione di alcuni dei film attualmente in programmazione nelle sale cinematografiche della nostra città. Per il numero 33° numero della rubrica vi presentiamo “Nessuno si salva da solo”.

autoricambi palmarola

Il film è diretto da Sergio Castellitto e tratto dall’omonimo romanzo della moglie Margaret Mazzantini.

La pellicola racconta la storia di una coppia giunta al capolinea. I due protagonisti, ormai separati, nel corso di una cena ripercorrono tutte le tappe del loro grande amore.

TRAMA

Gaetano (Riccardo Scamarcio) e Delia (Jasmin Trinca) in una sera d’estate si ritrovano a cena insieme per pianificare le vacanze dei loro bambini, Cosmo e Nico. Ordinaria routine delle coppie separate.

Ma dietro quella cena evidentemente c’è molto di più. In una serata i due protagonisti scioglieranno tutti i nodi della loro storia, dal primo all’ultimo momento. Sono un uomo e una donna adulti adesso, ma quando le loro anime si sono toccate erano giovani e bisognosi l’uno dell’altra.

Delia, una nutrizionista apparentemente equilibrata, è invece profondamente turbata e l’arrivo di Gaetano nella sua vita la rimette letteralmente al mondo. Le fa riassaporare l’esistenza da ogni punto di vista. Lui la ama per quello che è.

Gaetano e Delia
Gaetano e Delia

Gaetano è uno sceneggiatore televisivo, un cavernicolo, la pacatezza di Delia lo fa innamorare di lei, è geloso del suo amore.

La passione, questo incastro perfetto, li travolge. Delia rimane incinta di del primogenito Cosmo. I due si sposano, la vita va avanti e nasce anche Nicola. In questi anni in cui tutto procede come deve, non mancano però le problematiche di coppia.

Gaetano non respira più dentro quella casa, di cui invece prima amava ogni cosa. Delia percepisce il suo disagio e la sua disattenzione. Lei ricomincia a rifiutare la vita, quella che qualche anno prima Gaetano le aveva restituito. Si allontanano brutalmente dalle promesse fatte all’inizio, soprattutto Gaetano. Non lottano per rimanere uniti, lottano tra di loro e basta. La difficile situazione si riversa anche sui figli. Cosmo, in particolare, è simile a Delia, troppo sensibile. I due pensano che il bambino possa essere omosessuale, temono che soffra.

Le parole fra Delia e Gae nel corso della cena sono intrise di amarezza, ma spesso un sorriso attraversa i loro volti, ci sono stati anni felici.

Durante la serata Delia scoppia in un pianto che fa percepire a Gae quanto sia provata e forse, ancora innamorata di lui.

Delia e Gaetano durante la cena

RECENSIONE

Riccardo Scamarcio (Gaetano) interpreta un giovane uomo, rude, che riesce a smussare i suoi angoli spigolo solo grazie all’incontro con Delia. Il rapporto con la moglie nel tempo diviene conflittuale e fa riemergere le sue problematiche.

Lo stesso accade al personaggio di Jasmin Trinca (Delia) che nel momento di criticità della vita coniugale rischia di incorrere nuovamente nell’anoressia, orribile spettro della sua vita.

Riccardo Scamarcio e Jasmin Trinca veicolano due personaggi che devono le loro turbe alle personali condizioni familiari. Lui troppo duro, lei troppo fragile.

Anna Galiena interpreta la madre di Delia mentre Massimo Bonetti ed Eliana Miglio sono i genitori di Gaetano. Famiglie agli antipodi, ma entrambe la principale causa di sofferenza.

“Nessuno si salva da solo” può sembrare una pellicola drammatica, pronta a sparare a zero sulle coppie moderne, un film che ci pone davanti alle vite di due frustrarti irrisolti. Ma c’è molto di più dietro a Delia e Gaetano. Sono effettivamente due problematici, consapevoli dei tempi che vivono e di come le cose del mondo d’oggi possano intaccare anche un grande amore.

Delia, Gaetano e Cosmo

Le scene di tensione, le urla che caratterizzano un rapporto coniugale agli sgoccioli potevano presentarsi già ampiamente trattate dal punto di vista cinematografico, ma Castellitto ha dato un seguito a tutto questo. Grazie ovviamente alla sceneggiatura della Mazzantini, che risolve gli anni difficili di questa coppia tirando le somme nel corso di una semplice cena. Infatti dietro al loro incontro si cela un mondo di sentimenti contrastanti. La dimostrazione sono gli scambi di battute veloci tra i due attori.

I continui flashback sono perfetti e accompagnano lo spettatore nella vita di Delia e Gae quasi a spiarli dalla finestra, arrivando a capire con loro perché sono giunti a volersi così male.

Scamarcio è impeccabile nel personaggio di Gaetano. Drammatico quando è necessario e rozzo al punto giusto. Notevolmente migliorato nella recitazione. Jasmin Trinca racchiude la sofferenza di una donna da sempre in lotta con il suo corpo, dagli occhi pieni di cose da urlare al mondo. Due interpreti straordinari proprio come il romanzo di Margaret Mazzantini.

I primi piani dei protagonisti dicono tutto, Castellitto si affida agli sguardi penetranti dei due attori principali.

GIUDIZIO FINALE

Il romanzo di Margaret Mazzantini sarebbe da leggere tutto d’un fiato, per capire immediatamente dove andranno a parare i destini dei nostri protagonisti. La pellicola diretta da Castellitto invece, ci accompagna per mano nella storia.

Come per “Venuto al mondo“, il regista si riconferma maestro nel dirigere quello che scrive sua moglie. Nulla è lasciato al caso, anche perché perdere di vista l’obiettivo sarebbe semplice, i confini temporali a causa dei flashback sono labili. Tuttavia forse, solo il personaggio di Matilde (Marina Rocco), che appare nelle seconda parte del film, risulta esasperato.

“Nessuno si salva da solo” grida la storia di un grande amore tra due persone consapevoli dei loro limiti e che, parafrasando una battuta del film, invece di lottare hanno mollato.

Una pellicola che lascia molto e fa riflettere come ancora, in un mondo così corrotto, ci si ricordi e si abbia nostalgia dei sentimenti, quelli puri, quelli vissuti, quelli che danno vita a legami che vanno oltre lo spazio ed il tempo che, purtroppo spesso, corrode le cose.

Tra le colonne sonore sapientemente inserite c’è anche La sera dei miracoli, un omaggio al grande cantautore Lucio Dalla a tre anni dalla sua scomparsa.

VOTO FINALE : 8/10 – Consigliato

Condividi