MALAGROTTA: Indagini ARPA intorno alla raffineria

La recente alluvione, purtroppo, non ha causato danni solo agli abitanti e ai commercianti del territorio. Infatti, l’esondazione del Fosso Del Rio Galeria, è arrivata fino alla Raffineria di Roma e all’inceneritore dei rifiuti ospedalieri dell’AMA, nei pressi dell’ex discarica di Malagrotta.

Storie di campagna

Un’ombra nera di petrolio ha invaso le distese verdi che costeggiano la zona limitrofa al Fosso.

L’ARPA Lazio (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) è prontamente intervenuta per eseguire i campionamenti ed i corotaggi, così da verificare le condizioni dell’intera area.

Sempre a causa dell’esondazione poi, le sostanze oleose che ormai hanno invaso l’aria, con il loro odore pungente, sono riuscite a raggiungere il Rio Galeria e sono ben visibili all’interno di esso.

Inoltre, l’acqua ha trascinato molti rifiuti ospedalieri dell’inceneritore ai campi circostanti: si trovano infatti sparse qua e là siringhe, sacche di sangue e vari farmaci.

L’AMA avverte che con il completamento del deflusso delle acque, l’area è ormai in sicurezza ma le preoccupazioni rimangono.

Adesso il terreno è sotto sequestro, 12 ettari di campi presi in custodia dalla Polizia Locale di Roma Capitale, nei pressi di via di Ponte Malnome ed è stata aperta un’indagine per accertare l’origine della perdita che ha causato la dispersione dei rifiuti della Raffineria.

Nel frattempo si attendono ulteriori aggiornamenti, da parte dell’ARPA, sulle condizioni ambientali del sito che ospitava campi agricoli e pascoli.

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