MUNICIPIO XIV: Il “Mantenimento del decoro nelle Aree Private”

L’Assessore all’Ambiente, riqualificazione urbana e turismo del Municipio Roma XIV, con una nota dal titolo “Obbligo di mantenimento decoro aree private”, ha ricordato come l’art. 38 del Regolamento dei rifiuti approvato dalla Giunta Comunale con decisione n.81 del 20/04/05 stabilisca che:

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  1. I luoghi di usi comune dei fabbricati, le strade private o consortili, nonchè le aree scoperte private, recintate e non, devono essere tenuti puliti a cura dei rispettivi conduttori, amministratori, proprietari. In particolare devono essere mantenute le siepi e le alberature prospicenti le aree pubbliche nel rispetto delle norme contenute nel Codice Civile;
  2. I terreni, qualunque sia l’uso e la destinazione, devono essere conservati puliti a cura del proprietario o comunque di chi ne abbia la disponibilità, curandone con diligenza la manutenzione ed il corretto stato di conservazione;
  3. Quanto previsto al comma precedente comprende le operazioni di sfalcio dell’erba dai terreni incolti e la rimozione dei rifiuti lasciati da terzi.

Come da prassi inolte, aggiunge l’Assessore, la Polizia Locale di Roma Capitale – XIV Gruppo Balduina – effettua i necessari rilievi comunicando al Dipartimento Risorse Economiche le violazioni di tale articolo.

Certo, è anche motivo di prevenzione che tutti quei proprietari di terreni sui quali insistono delle alberature, magari molto consistenti, al punto che invadono la carreggiata correndo il rischio di diventare potenzialmente pericoli per chi la percorre, potino a loro spese e mantengano il decoro.

Ma tutte le aree verdi pubbliche, che diventano infruibili dai cittadini proprio a causa della latitanza delle istituzioni nel mantenimento del decoro, o che diventano in qualche caso pericolose perchè interessate da alberature consistenti, subiranno la stessa contravvenzione dei proprietari privati?

Non si tratta di un caso isolato, poichè quasi tutti i parchi della zona, tranne forse uno solo, sono lasciati nel più completo stato di abbandono dagli attuali “conduttori, amministratori”.

La nota del Municipio Roma XIV
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