CINEMA: 35MM – Hunger Games – La Ragazza di Fuoco

Torna 35 mm la rubrica di approfondimento cinematografico de Il Pungolo. Ogni sabato a cadenza quindicinale proporremmo la recensione di alcuni dei film attualmente in programmazione nelle sale cinematografiche della nostra città. Per il numero 19 vi presentiamo il ritorno di “Huger Games: la ragazza di fuoco”.

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Dopo quasi due anni dal primo capito diretto da Gay Ross, Hunger Games torna  diretto da Francis Lawrence. La protagonista è ancora l’eroina interpretata dal premio Oscar Jennifer Lawrence. “Hunger Games: la ragazza di fuoco” come sequel non delude, al contrario questo secondo capitolo è impreziosito di colpi di scena.

TRAMA

I tributi Katniss Everdeen e Peeta Millark ora vivono nel Villaggio dei vincitori dopo aver vinto la 74° edizione degli Hunger Games. I protagonisti dovranno cominciare il “tour dei vincitori” ma la ribellione è sempre più vicina e Katniss sembra esserne la portavoce. Il  presidente dei distretti Snow sentendosi minacciato ancora una volta dall’ impavida eroina, decide di omaggiare gli Hunger Games con un’ edizione di celebrazione per i vincitori passati. Ovviamente l’obiettivo è un altro, eliminare la giovane Everdeen  senza troppo clamore da parte dei restanti distretti, in cui alberga la povertà e la figura di Katniss significativa. La ricca Capitol City, abitata da Snow, convoca i tributi. Nei giochi questa volta non ci saranno vincitori, ma solo sopravvissuti.

RECENSIONE

Il secondo capitolo intitolato “Hunger Games: la ragazza di fuoco”  questa volta è affidata a Francis Lawrence  che ha esordito con Constantine e nel 2007 dirige Will Smith con Io sono leggenda.  Il regista è stato riconfermato per dirigere anche il terzo capito Hunger Games: Mockingjay, che verrà diviso in due parti. La protagonista rimane ancora l’eccezionale Jennifer Lawrence ed anche l’attore che interpreta il personaggio di  Peeta Mellark, Josh Hutcherson è stato riconfermato. New entry nel cast è la figura di Plutarch Heavensbee ambigua fino alla fine, interpretato da Philip Seymour Hoffman. Donald Sutherland centra perfettamente il personaggio di Snow, crudele presidente dei distretti. Un’ atmosfera  del futuro non ben identificata rende tutto più sospeso e coinvolgente. Il sequel colpisce per l’ambientazione sempre più fantastica. Lo spettatore viene coinvolto in scenari come tsunami, piogge di sangue, scimmie assassine, nebbia avvelenata e altro ancora. Le musiche originali sono affidate ancora una volta come nel primo capitolo a James Newton Howard. La colonna sonora è Atlas della band inglese ColdplayIl sequel ha superato le aspettative sia per la sceneggiatura e che per la performance dei protagonisti. Insomma tutto più convincente e pieno d’azione. E’ inevitabile  il riferimento al tema del controllo governativo che richiama il “Grande Fratello” di Orwell. Emergono inoltre la caparbietà e l’istinto di sopravvivenza di Katniss. Ma anche la ribellione e la voglia di libertà.

GIUDIZIO FINALE

La ragazza di fuoco non delude, anzi sorprende e rende impazienti per i capitoli successivi. Il film della durata di circa due ore e mezza non pesa allo spettatore e lo appassiona in ogni istante, il quale si interessa anche ai personaggi di contorno a Katniss e Peeta.

                                                                                      VOTO FINALE:7,5/10

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