OTTAVIA: wi-fi Pablo Neruda, i genitori si ribellano per la salute dei propri figli

È ormai risaputo che i ripetitori wi-fi possono essere pericolosi a causa delle onde elettromagnetiche che emettono quando sono in funzione e che li rendono potenzialmente carcerogeni. Nonostante ciò, nel febbraio scorso, l’amministrazione della precedente legislatura capitolina ha promosso il progetto “Digit Roma”, che ha dato il via libera all’istallazione della rete wireless all’interno dell’ I.C. Pablo Neruda, che comprende la scuola materna e primaria Sant’Andrea (via Ascrea 24) e l’ ex Elsa Morante (via Casal del Marmo 212).

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I genitori degli alunni, preoccupati per la salute dei propri figli, hanno pensato bene di iniziare una raccolta firme per rimuovere i suddetti apparecchi wi-fi nelle due scuole già cablate in modo da bloccare il progetto. Dati gli scarsi risultati della raccolta, uno dei comitati presenti nella zona, per supportare l’iniziativa, ha pensato di inviare una lettera direttamente al Campidoglio in cui si richiedeva la rimozione dei dispositivi per gli inizi di Settembre, ovvero con il rientro dei bambini.

A tutt’oggi solo nella sede di via Ascea, ovvero alla materna, sono stati spenti i ripetitori, tuttavia per la sede dell’ Elsa Morante si dovrà aspettare.

I genitori continueranno a battersi senza sosta per la salute dei propri figli che dovrebbe esser tutelata anche a discapito di qualsiasi innovazione tecnologica.

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Nato il 22 Giugno 1993. Redattore de' Il Pungolo da Febbraio 2013, autore di articoli a carattere urbanistico e ambientale.