SELVA NERA: Qualche risultato su Via Lidia Bianchi

Dopo un mese di attesa dall’ultimo sopralluogo e a quasi due mesi dall’effettiva esistenza del problema, finalmente, su Via Lidia Bianchi si è trovata una soluzione e la voragine è stata definitivamente riparata.

La causa di tale ritardo va ricercata nello scarica barile tra i vari attori protagonisti in attesa di capire di chi fosse la  competenza dell’intervento e il suo relativo sostenimento. Da quanto ci risulta, la  buca è stata causata dalla frattura di un vecchio tubo, probabilmente in occassione dell’allaccio di qualche utenza, che doveva essere in disuso, ma nel quale, a quanto pare, scorreva ancora dell’acqua. Tale acqua ha mangiato via via la terra sotto l’asfalto, fino a causare, grazie anche all’aiuto dei pesanti mezzi che percorrono quotidianamente la strada, l’immensa voragine. Ad occuparsi delle riparazioni, dopo un lungo tira e molla, è stato il Consorzio Selva Candida, risultato ancora competente per la manutenzione, almeno di Via Lidia Bianchi.

Il Consorzio, nato negli anni sessanta, aveva ed ha tutt’ora da Statuto la competenza per la «conservazione e manutenzione delle strade» dei lotti che lo compongono. In questi anni però la maggior parte delle strade citate sono passate alla manutenzione pubblica (da non confondere con il patrimonio pubblico) liberando il Consorzio dall’onere della riparazione almeno su buona parte del suo territorio. Buona parte, ma non Via Lidia Bianchi, che, nonostante la sua dimensione e nonostante sia servita dai mezzi AMA e dal servizio di trasporto pubblico da diversi anni, non è passata ancora in manutenzione pubblica e resta dunque di competenza del Consorzio, almeno fino al suo passaggio.

Dato il peso di un onere così importante, ci si augura che il Consorzio provveda quanto prima ad occuparsi del trasferimento anche di questa via in attesa che passi nelle mani della pubblica amministrazione.

Condividi
Nato il 22 Giugno 1993. Redattore de' Il Pungolo da Febbraio 2013, autore di articoli a carattere urbanistico e ambientale.