ROMA CAPITALE: Il Porta a Porta non convince i comitati

Mercoledì 5 Giugno presso la sede del Comitato di quartiere N.A.R.N.O, in via Morsasco 9, si è tenuta un’importante riunione che ha coinvolto i rappresentanti dell’AMA e i Comitati di quartiere. Un incontro concordato e avente l’obiettivo di discutere e capire pienamente il nuovo sistema di raccolta differenziata proposta dall’azienda, che partirà a breve nel nostro municipio.

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Tra i rappresentanti dell’Ama, l’ingegnere Giuseppe Perrone, che ha presentato il progetto ai presenti, facendo una breve premessa sulle problematiche che avrebbero impedito all’azienda di partire con la raccolta già negli anni precedenti.

Perrone infatti afferma che “ la raccolta differenziata parte ora per due principali motivi: la chiusura di Malagrotta, che per anni è stata rimandata ed oggi è stata definitivamente effettuata; l’ingente costo della raccolta differenziata, soprattutto nella fase iniziale, oggi sostenuto dai firmatari del “Patto per Roma”, in cui tutte le amministrazioni si impegnano per avviare una raccolta differenziata su tutto il territorio romano”.

Il nuovo progetto, già presentato presso la sala consiliare del Municipio XIII poco tempo fa e di cui vi abbiamo parlato, prevede l’attuazione di due soluzioni di raccolta differenti all’interno dello stesso municipio: una parte del territorio e degli abitanti usufruiranno del sistema di raccolta porta a porta; mentre l’altra parte del territorio, quello più densamente popolato, manterrà la vecchia raccolta differenziata con cassonetto stradale. Le zone in cui si effettuerà la raccolta stradale avranno perciò in strada ben 5 cassonetti: blu (plastica e metallo), bianco (carta), verde (vetro), grigio (materiali non riciclabili) e marrone (scarti alimentari e organici).

Unica “novità” se così possiamo definirla, il ritorno sulla strada della campana di raccolta monouso del vetro. Mentre in tutte le zone scelte per il porta a porta, i cassonetti stradali verranno eliminati totalemente.

Soluzione questa che entrerà in vigore dopo che tutte le famiglie avranno ricevuto un kit informativo che le guiderà su come differenziare i rifiuti in casa e fuori casa e un kit di contenitori per la raccolta porta a porta.

“Il nuovo programma di raccolta è già stato avviato presso il Municipio IV e sembra stia riuscendo con successo tanto da aver portato al raggiungimento del 60% di differenziata. Verso la fine di Luglio partirà anche nel XIII, IX e I Municipio e per  Settembre si uniranno altri 2 municipi”.

Un incontro questo che d’altra parte ha suscitato non poche perplessità tra le associazioni del territorio che hanno preso visione del progetto solo a ‘cose già fatte’ senza aver avuto in precendenza la possibilità effettiva di poter collaborare con l’azienda municipalizzata per la stesura di un sistema di raccolta territoriale più efficiente. Ad esempio infatti non convince appieno il progetto presentato con la ripartizione a macchia di leopardo con ‘isole di raccolta porta a porta’ che convivono gomito a gomito con aree sulle quali insistono i sistemi tradizionali.

Un progetto questo che secondo la nostra esperienza, rischia di naufragare a pochi giorni dal suo effettivo varo con i cittadini muniti di sacchetti dell’immondizia intenti in una strana migrazione alla ricerca del cassonetto più vicino. Inoltre sembra che per il momento non sia stato pensato nessun tipo di sgravio fiscale per chi si impegni nella raccolta differenziata porta a porta: incentivo questo che per le famiglie, sarebbe stato invece un importante per cambiare definitivamente la cultura dei rifiuti.

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