SELVA CANDIDA: In arrivo un nuovo collettore fognario

In nome dell’efficienza e della sostenibilità territoriale, hanno finalmente preso il via i lavori per la realizzazione del nuovo collettore per le acque chiare situato nei pressi di Via Rezzato. Il collettore, realizzato attraverso un opera di urbanizzazione a scomputo degli oneri concessori, permetterà lo scolo delle acque chiare all’interno delle nuove condutture comprese all’interno del progetto.

Storie di campagna

Solitamente, almeno nelle periferie, lo scolo delle acque chiare è destinato a sfociare sul piano stradale, quindi sul manto di asfalto, velocizzando non di poco il suo processo di erosione, già insolitamente precoce nel nostro territorio. Con la realizzazione del nuovo collettore invece, tale processo dovrebbe verificarsi in un lasso di tempo più consono a quelli che sono gli standard solitamente accettati, donando a tutta la cittadinanza e non solo ai fruitori del nuovo collettore, viabilità e decoro del manto stradale locale.

L’opera, a cura del consorzio “Selva Candida Verde”, letteralmente denominata: “Realizzazione delle opere di adeguamento di Via Rezzato e del sistema viario adiacente con raccolta e allontanamento delle acque meteoriche”, del quale è responsabile del progetto l’Ing. Franco Cecchetti, vede come data di consegna lavori il 25 febbraio 2014, per un importo fissato in euro 969.000 circa.

Abituati come siamo alle continue proroghe, interruzioni e mancati completamenti delle opere del nostro territorio, sarebbe una piacevole sorpresa poter fruire del nuovo collettore in piena stagione piovosa, proprio quando il carico di acqua giunge ai massimi livelli, e riduce puntualmente in brandelli il manto stradale. Un progetto destinato sicuramente a migliorare la vivibilità e la sicurezza delle nostre arterie sempre più dimenticate dalle istituzioni, soprattutto quando si tratta di manutenzione ordinaria.

Il nuovo adeguamento del sistema fognario abbraccerà una consistente fetta del territorio di Selva Candida, estendendosi dal punto di inizio lavori, in Via Gorgonzola, (alle spalle di Via Casorezzo) fino a giungere nella zona alta di Via Cogliate, la strada che si snoda alla sinistra di Via Rezzato (una volta raggiunta l’area di servizio del G.R.A.). Data la continua affluenza di nuovi abitanti a seguito dell’imponente processo edilizio che sta interessando da decenni oramai il quadrante di Roma nord ovest, un adeguamento fognario non può che essere un passaggio obbligato verso il raggiungimento di un accettabile compromesso tra il necessario adeguamento dei servizi al cittadino e l’effettiva capacità realizzativa delle istituzioni, a volte mortificate dai tagli ai fondi pubblici imposti dalla crisi economica, altre volte colte da un’inspiegabile deficit di capacità uditiva.

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