CASALOTTI: La Compagnia “GAT S. Gemma” presenta Madame Quatte Solde

Tutto esaurito anche questa volta per la compagnia GAT S. GEMMA, che dal 2012 allieta con sue interpretazioni gli abitanti del territorio Nord Ovest di Roma, stavolta con la speciale partecipazione di Padre Aurelio D’Intino.

Storie di campagna

Figli del sogno di Padre Pirozzi, la Compagnia da sempre specializzata nelle commedie della grande tradizione napoletana, anche in questa occasione non si è smentita, portando in scena un testo comico di Gaetano De Maio: “Madama Quatte Solde”.

Non una “prima” per la GAT, ma una replica, obbligata dalle numerose richieste da parte del pubblico che non era riuscito ad assistere alle precedenti serate, svoltesi nel mese di giugno dello scorso anno, durante i festeggiamenti solenni delle Sante Rufina e Seconda.

Augusto e Madame Emilia

La commedia, scritta negli anni ’70, ci presenta uno spaccato di vita quotidiana di una donna dalle umili origini, divenuta madre di due figli da un uomo sposato che farà perdere le sue tracce.

L’opera, oltre a far divertire il pubblico strappandogli continue risate, avvince con numerosi colpi di scena soprattutto quando i due padri, quello vero e quello falso ma da sempre spacciato per vero dalla madre ai figli, si incontreranno.

Quando si tratta della Compagnia GAT S. Gemma, parlare di sola recitazione e dei successi delle loro opere, sebbene sia motivo d’orgoglio, è riduttivo.

Infatti dietro ad ogni spettacolo c’è sempre un fine benefico, che sia per opere di carità del caso, o come successo con l’Ospedale San Filippo Neri, con un obiettivo ben preciso: quello di raccogliere i fondi per l’acquisto per una speciale macchina incubatrice per il reparto di terapia intensiva neonatale.

Obiettivo naturalmente raggiunto con successo e soprattutto con la gioia di tutti i genitori di quei bambini che ne potranno beneficiare.

Sisina e Madame Emilia

Insomma una Compagnia teatrale dal cuore d’oro possiamo dire, che sin dalla sua fondazione, nonostante i pochi mezzi a disposizione, con scene fatte di stoffa e costumi recuperati dagli armadi di ciascuno degli attori ma spinti dalla passione e dalla voglia di divertirsi è riuscita a fare il tutto esaurito, obbligando puntualmente l’organizzazione a numerose repliche per soddisfare il volere del pubblico.

Non ci resta che attendere il prossimo appuntamento per scoprire con quale commedia la Compagnia GAT S. Gemma ci strapperà nuove risate.

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