The Passenger Olanda – AA. VV. | Iperborea

Amo l’Olanda e le sue atmosfere, l’acqua, i tulipani, i mulini, gli zoccoli e quel verde rigoroso intorno le loro case basse. Tutto un po’ grigio e umido. The Passenger Olanda è un bellissimo vademecum di questo luogo che in effetti con l’acqua ha tanto a che fare.

Storie di campagna

E allora benvenuti in Olanda, il primo Paese esportatore di fiori al mondo, e i secondi di birra dopo il Messico, primi anche nella conoscenza dell’inglese e lavoratori col minimo delle ore sul curriculum. Sono anche geneticamente molto alti considerando che in media un olandese maschio arriva al metro e ottantaquattro.

Lo sai che “All’inizio degli anni Novanta, mentre la febbre rave stava rapidamente diffondendosi per discoteche e party illegali in tutta Europa, nei Paesi Bassi si sviluppò un particolare sottogenere destinato a segnare una generazione: la musica techno, hardcore, o gabberhouse.”

Che poi non è stata solo musica ma una sottocultura, una moda, uno stile, che sembra oggi vivere un revival.

The Passenger Olanda non è una guida, è un libro che ci aiuta a comprendere che Paese è l’Olanda, sotto molti punti di vista. Ci racconta le tradizioni, ci svela i falsi miti di cui siamo impregnati, ci parla di economia, di politica e della trasformazione in atto della società olandese.

Anche attraverso bei reportage e bellissime fotografie e illustrazioni.

“Un piccolo Paese abitato dalla popolazione più alta del mondo, un solo porto, Rotterdam, che smista più container dell’Italia intera, un ex impero che vive una forte crisi d’identità, eppure non smette di sorprendere con le sue visioni utopistiche, di affascinare i turisti con una capitale amatissima, di attrarre investitori per la sua legislazione.”

Così ci viene descritta e dopo aver letto questo libro non si può non amare.

Olanda arrivooooooooooooooooooooooooooo

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