CASAL SELCE: Compostaggio, fine del processo partecipativo

Compostaggio

Con l’incontro di sabato scorso si chiude il processo partecipativo sugli impianti di compostaggio di Casal Selce e Cesano relativi rispettivamente ai Municipi XIII e XV.

Quest’ultimo incontro era costituito da una mostra organizzata, e poi illustrata, dai vari protagonisti del processo partecipativo. Protagonista principale il Compostaggio stesso: cos’è? Come si realizza? A cosa serve? Arrivando poi (quasi a sottolineare quanto non siamo in una fase preliminare, al contrario di quanto invece si afferma) ad analizzare gli aspetti tecnici dell’impianto di compostaggio progettato per Casal Selce.

È seguita poi un’illustrazione degli obiettivi che l’Amministrazione si propone di realizzare tramite il “Piano per la riduzione e la gestione dei Materiali Post-Consumo di Roma Capitale 2017-2021” (PMPC), già in vigore, e il nuovo Piano regionale di gestione dei rifiuti, la cui approvazione dovrebbe arrivare nei prossimi mesi per entrare in vigore nel 2020.

Per quanto ci riguarda, è proprio questo quadro di fervente produzione di piani e manovre a farci rendere conto di quanto sono stati inadeguati i criteri utilizzati per individuare le aree in cui proporre quegli impianti industriali: fretta ed il fatto che si trattasse di aree “già note” in materia rifiuti.

L’incontro è proseguito con l’intervento dei Comitati, in qualità di rappresentanti dei Cittadini, di entrambi i Municipi: per Casal Selce sono state riproposte le già illustrate criticità del territorio, con l’aggiunta di filmati realizzati dal Pungolo e dagli stessi Cittadini, oltre a ricordare come il processo partecipativo si è svolto in parallelo al procedimento di VIA fermo alla Regione, il cui esito si saprà entro Marzo 2019.

In buona sostanza, è stato un incontro riepilogativo dell’intero processo partecipativo a cui i cittadini hanno partecipato numerosi (pur consapevoli che si è trattato di un percorso iniziato con un forte ritardo) e da cui escono con la promessa che la relazione finale del processo partecipativo verrà presentata all’Amministrazione, la quale dovrà tener conto delle osservazioni emerse.

Un incontro che non aggiunge né toglie nulla a quanto già detto nei precedenti ma che anzi diventa l’ennesima occasione di confronto sprecata dato che le figure apicali invitate (Assessore alla sostenibilità ambientale, Presidente di Ama, Direttore operativo di Ama) non si sono presentate.

Rimaniamo in attesa degli sviluppi nei prossimi mesi, sperando che i documenti e le osservazioni emerse nel processo partecipativo possano aiutare chi di dovere a trovare un’area davvero idonea.

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