ARSIAL: Nuova proroga dei divieti per gli acquedotti Malborghetto e Santa Brigida

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Sono anni ormai che seguiamo costantemente la situazione legata agli acquedotti ARSIAL ricadenti nel territorio del Municipio XIV di Roma Capitale, con la speranza ogni anno di veder risolta una problematica che va avanti dal 2014.

Nell’edizione 138 de “Il Pungolo” avevamo pubblicato l’estratto dal verbale della deliberazione della Giunta Capitolina n.64/2018, avente ad oggetto «Approvazione dello schema di Protocollo di intesa […] per la definizione delle modalità di trasferimento degli acquedotti ARSIAL a Roma Capitale e della gestione ad ACEA ATO2 S.p.A. nelle more di perfezionamento degli atti di cessione patrimoniale delle opere al demanio di Roma Capitale».

Il documento era un primo passo in avanti per trovare una soluzione definitiva al trasferimento di quegli acquedotti ancora a carico di ARSIAL, tra i quali quello di “Santa Maria di Galeria” e il ramo idrico denominato “Casaccia” dell’acquedotto “Casaccia-Santa Brigida”, presenti nel Municipio XIV.

Nessuna notizia invece per quanto riguarda gli altri due acquedotti passanti nel nostro territorio, il ramo idrico “S. Brigida” dell’acquedotto “Casaccia-Santa Brigida” e l’acquedotto “Malborghetto”, per i quali era ancora attiva l’ennesima della serie di Ordinanze iniziata nel Febbraio 2014, con la quale si prorogava il divieto di utilizzo dell’acqua per un ulteriore anno.

E bene l’Ordinanza è scaduta alla fine dello scorso Dicembre, ed il 3 Gennaio è stata puntualmente pubblicata sul portale online di Roma Capitale una nuova ordinanza, più precisamente l’O.S. 218 del 27 Dicembre 2018, con la quale il divieto è stato prorogato per ulteriori dodici mesi.

Stando a quanto riportato dall’Ordinanza, infatti, la proroga per il ramo idrico Santa Brigida è stata indispensabile «per permettere il completamento delle ulteriori attività necessarie all’emissione del giudizio di idoneità delle acque da parte dell’ASL Roma 2», mentre per l’acquedotto Malborghetto «per consentire l’espletamento delle attività tecnico amministrative necessarie all’approvazione ed esecuzione del progetto previsto».

Ci si augura che nei prossimi mesi possano essere fatti passi in avanti e che questa possa essere la sesta ed ultima ordinanza. Da parte nostra comunque continueremo a monitorare la situazione.

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Nato a Roma il 25 Luglio 1995. Autore di diversi articoli inerenti la mobilità ed il Trasporto Pubblico. Redattore del Pungolo da Ottobre 2014,