PALMAROLA: Ancora chiusa al traffico Via Inzago

Via Inzago

Nella mattinata di ieri è stata chiusa al traffico Via Inzago a causa della formazione di una voragine al centro della carreggiata, precisamente all’altezza del civico 75.

Come accade solitamente la voragine dovrebbe essere stata causata da una perdita delle condotte idriche passanti al di sotto della carreggiata, delle condotte fognarie di cui ovviamente non ne conosciamo le condizioni alla perfezione ma che nel corso degli anni hanno causato spesso problemi simili. Il continuo passaggio di mezzi pesanti, su tutti la linea 998 del Trasporto Pubblico Locale, probabilmente non ha fatto che accelerare la formazione della voragine.

Voragine che si è aperta a pochi passi dal tombino transennato diverse settimane fa, il quale essendo posizionato sulla corsia opposta ha cancellato in partenza qualsiasi ipotesi di far procedere il traffico a senso unico alternato.

Probabilmente le dimensioni della voragine non lo avrebbero comunque consentito, ma sta di fatto che è impensabile non essere intervenuti prima dal momento che sono mesi che è evidente come i tombini di Via Inzago stiano cedendo.

Al di là di questo, comunque, resta il fatto che è stato necessario transennare buona parte della carreggiata e, di conseguenza, la strada è bloccata, con tutte le pesanti conseguenze per la viabilità, sia per i veicoli privati, costretti a deviare per Via del Fosso di Santo Spirito ed intasare ancor di più la “piazzetta” di Palmarola, sia per chi usufruisce del servizio di Trasporto Pubblico, con i ritardi negli orari di arrivo alle fermate e tutto ciò che ne consegue.

Come riportato dal sito “Muoversi a Roma” dell’Agenzia per la Mobilità, la linea 998 in direzione del capolinea di Ponderano «transita su via Casal del Marmo, via del Fosso di S.Spirito, via Linarolo e prosegue poi con il regolare percorso» mentre in direzione del capolinea di Monte Mario «da via Linarolo devia in via Segrate, via del Fosso di Santo Spirito, via Casal del Marmo e prosegue con il normale percorso».

Ancora non è chiaro entro quanto verrà risolto il problema, ma, data la gravità della situazione ed i disagi che ne conseguono, ci si augura che si possa intervenire il prima possibile quanto meno per risolvere il problema specifico della voragine, per poi prevedere un intervento strutturale e realmente duraturo che risolva una volta per tutte la situazione.

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Nato a Roma il 25 Luglio 1995. Autore di diversi articoli inerenti la mobilità ed il Trasporto Pubblico. Redattore del Pungolo da Ottobre 2014,