SELVA CANDIDA: Finalmente la Scuola Elementare diventa seggio

Questa domenica 11 novembre dalle ore 8:00 alle ore 20:00 si terrà il referendum consultivo, quindi non vincolante, per decidere se liberalizzare o meno il servizio di trasporto pubblico della Capitale.

L’elettore dovrà presentarsi con un documento di identità e la propria tessera elettorale, che però non sarà timbrata dagli scrutatori, nei seggi solitamente utilizzati per le elezioni politiche.

Gli scrutatori consegneranno due schede di colore diverso, la prima riguarda l’affidamento dei servizi di trasporto di linea mediante gare pubbliche, mentre la seconda su eventuali nuovi servizi di trasporto collettivo non di linea, alle quali l’elettore sarà chiamato a rispondere mettendo una croce sul sì o sul no.

Le due domande sono:

  • 1. Volete voi che Roma Capitale affidi tutti i servizi relativi al trasporto pubblico locale di superficie e sotterraneo ovvero su gomma e su rotaia mediante gare pubbliche, anche a una pluralità di gestori e garantendo forme di concorrenza comparativa, nel rispetto della disciplina vigente a tutela della salvaguardia e la ricollocazione dei lavoratori nella fase di ristrutturazione del servizio?.
  • 2. Volete voi che Roma Capitale, fermi restando i servizi relativi al trasporto pubblico locale di superficie e sotterraneo ovvero su gomma e rotaia comunque affidati, favorisca e promuova altresì l’esercizio di trasporti collettivi non di linea in ambito locale a imprese operanti in concorrenza?.

Se si sceglie sì l’Amministrazione comunale dovrebbe tenere conto della volontà dei cittadini per una messa a gara del servizio di trasporto di Roma, mentre se si sceglie il no si opterà per il mantenimento del servizio in mano pubblica.

Per essere valido il referendum deve essere votato da un terzo degli aventi diritto, cioè di tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali di Roma Capitale che ammontano a circa 2,4 milioni.

IL NUOVO SEGGIO

Per quanto riguarda il nostro territorio invece una notizia positiva arriva da un comunicato pubblicato sulla sezione del Municipio XIV del portale di Roma Capitale lo scorso 6 Novembre.

L’Ufficio Elettorale informa infatti che «per l’apertura di nuove scuole, sedi di seggio elettorale, e per la necessaria riorganizzazione delle sezioni, si è proceduto a dei trasferimenti», tra i quali rientra anche la Scuola Elementare di Selva Candida.

Stando al comunicato sono state infatti trasferite le sezioni:

  • n. 2081, trasferita dal plesso scolastico di via di Casalotti n. 87 a quello di via S.S. Audiface ed Abacuc n. 41.
  • 2082, 2083, 2084 e 2085, trasferite dal plesso scolastico di via di Casalotti n. 87/b a quello di via S.S. Audiface ed Abacuc n. 41
  • n. 1624, trasferita dall’edificio scolastico di via Carlo Emilio Gadda n. 80 a quello di via S.S. Audiface ed Abacuc n. 41.

Bene quindi il trasferimento di alcune sezioni che comprendono buona parte del territorio, ma è pur vero che rimangono ancora escluse alcune porzioni dei quartieri di Selva Candida e Selva Nera, ancora costretti a spostarsi verso Casalotti.

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Nato a Roma il 25 Luglio 1995. Autore di diversi articoli inerenti la mobilità ed il Trasporto Pubblico. Redattore del Pungolo da Ottobre 2014,